ATTIVITA' AMMINISTRATIVECAMPANIACRONACHE E DINTORNIECONOMIAIERI

Napoli: Presentato il Progetto “I Guardiani della Biodiversità”

All’incontro, promosso da Legambiente Valle Caudina, ha partecipato Francesco Iovino, Presidente del Parco Regionale del Partenio, il Presidente del Parco del Cilento Giuseppe Coccorullo, e quello dei Monti Picentini Gerardo D’Angola.

Nella mattinata del 15 febbraio, Francesco Iovino: Presidente Parco Regionale del Partenio ha partecipato a Napoli alla presentazione del progetto “𝐈 𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐨𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀”, promosso da Legambiente Valle Caudina. L’iniziativa,che vede in prima linea l’Ente Parco Regionale del Partenio insieme a Legambiente Campania, Federparchi Europarc Italia e numerosi Enti Parco della Regione Campania, è stata presentata nella suggestiva Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli.

I numeri de “I Guardiani della Biodiversità”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dip. per le Politiche della Famiglia: Dieci aree protette tra parchi nazionali, regionali e riserve, 30 scuole, 60 classi con oltre 1200 alunni, coinvolti in 60 eventi nei parchi della regione con piantumazioni e biotrekking (passeggiate alla scoperta della biodiversità) e più di 300 alberi che verranno messi a dimora.

“𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨” – Con queste parole il Presidente Francesco Iovino ha sottolineato che: “𝐿’𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑜𝑙𝑖 𝑒 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖. 𝑉𝑜𝑔𝑙𝑖a𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑡𝑜𝑐𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒏𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂, 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑢𝑛 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒, 𝑚𝑎 𝑢𝑛’𝑜𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡u𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖”.

E per attuare una siffatta politica ambientale l’Ente Parco ha messo in campo una serie di 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐞: Attività di educazione ambientale nelle scuole; Progetti di sensibilizzazione sul rispetto del territorio e delle risorse; Collaborazione con associazioni giovanili per coinvolgere sempre più giovani.

“Siamo convinti, ha continuato Iovino, che il futuro dell’ambiente passi attraverso la consapevolezza di chi lo abita. Con il progetto “I Guardiani della Biodiversità”, si rinnova il nostro impegno a 𝐜𝐮𝐬𝐭𝐨𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐢𝐨, facendo rete con chi condivide la nostra stessa missione: proteggere, educare e tramandare. Grazie a Legambiente Campania, Legambiente Valle Caudina e Legambiente Avellino per questa preziosa opportunità e a tutti i partner coinvolti. Insieme, siamo i guardiani di un futuro più verde.

Posizioni interessanti sono state espresse anche dagli altri presidenti di Parchi. Il Presidente del Parco del Cilento, Giuseppe Coccorullo, ha sottolineato la necessità di far comprendere ai bambini il valore dei servizi ecosistemici. “E qui il punto è cruciale: la scuola non può essere l’unico strumento per questo tipo di educazione. Servono politiche pubbliche coerenti e di lungo termine”.

Un altro spunto interessante arriva dal Presidente del Parco dei Monti Picentini, Gerardo D’Angola, che ha parlato della necessità di formare nuove figure professionali per la tutela ambientale, evidenziando come oggi il presidio del territorio sia carente. Ed aggiunge: “la tutela della biodiversità passa anche dalla valorizzazione di chi lavora sul campo”.

Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette di Legambiente, ha dichiarato con forza: “Dobbiamo ripartire dalle basi e le basi sono l’educazione ambientale. E qui sta la chiave di volta: con una programmazione strutturata e investimenti mirati, la Campania può diventare un modello virtuoso di gestione delle aree protette, trasformando le sfide in opportunità di crescita sostenibile”.

Il nostro obiettivoha commentato Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania – è finalizzato alla diffusione del benessere psico fisico dei bambini e dei ragazzi della fascia di età dai 5 ai 14 anni attraverso un percorso di empowerment che si declina in azioni di conoscenza dell’importanza e della funzione della biodiversità nel territorio campano. Un percorso con forte valenza educativa che vuole riportare in natura le nuove generazioni per permettere loro di toccare con mano la biodiversità, e di coinvolgerli in focus e azioni di tutela del territorio e di comprensione e condivisione del patrimonio naturale, culturale e paesaggistico di queste aree protette. Un percorso che vede i giovani cittadini come protagonisti e che mira a trasformarli in veri “Guardiani della Biodiversità” che, proprio come i personaggi del film di animazione dei fumetti “Guardiani della Galassia” proteggono l’universo dagli attacchi alieni e tanti problemi di natura cosmica, proteggeranno la biodiversità dalle tante avversità che la minacciano.”

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!