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Avella / Morte di Sonia Cuomo in pineta: Assolti il sindaco Biancardi e il tecnico Maiella

Nel corso del processo le accuse nei confronti degli imputati non hanno trovato riscontro, per cui il fatto non sussiste.

Il sindaco di Avella, Domenico Biancardi, e il responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune, Pasquale Maiella, sono stati assolti dal Tribunale di Avellino per la morte della giovane Sonia Cuomo, avvenuta il primo maggio del 2015.

La studentessa universitaria, originaria di Ponticelli, arrivata in paese per una gita fuori porta con le amiche, perse la vita precipitando dalla parte posteriore della pineta nell’alveo del Clanio, dopo un tragico volo di circa dieci metri che non lasciò scampo.

I soccorsi non fecero in tempo a raggiungere la zona impervia, dove si trovava il corpo della ragazza.

In seguito all’accaduto la pineta “Fusaro” di Avella fu sequestrata e solo dopo quattro anni c’è stato il suo dissequestro. Intanto Biancardi e Maiella erano stati rinviati a giudizio nel settembre 2018 dal Gup del Tribunale di Avellino, Paolo Cassano. La richiesta di rinvio a giudizio era stata formulata dal Pm della Procura della Repubblica di Avellino, Vincenzo Toscano.

I due erano imputati di mancanza di provvedimenti atti a segnalare i pericoli o la limitazione degli accessi nel luogo del teatro della disgrazia.

Lo scorso 28 maggio il verdetto del Tribunale di Avellino ha assolto i due imputati, Biancardi e Maiella, difesi dall’avvocato Gianfranco Iacobelli, poiché nel corso del processo le accuse nei confronti degli imputati non hanno trovato riscontro, per cui il fatto non sussiste.

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