
Baiano: Emozione e partecipazione collettiva per “La Passione di Cristo”
La manifestazione, da qualche anno, dedicata al giovane Domenico Napolitano, è promossa dalla Pro Loco e curata da Proteatro. Foto Carmine Montella.
La rappresentazione de “La Passione di Cristo”, vissuta quest’anno a Baiano, è stata una serata intensa, emozionante, profondamente coinvolgente.
E la dedica a Domenico Napolitano, figura cara alla Comunità e figurante nelle ultime edizioni prima della sua prematura scomparsa, il cui spirito, la presenza e l’amore per la cultura hanno accompagnato ogni momento della rappresentazione, ha reso l’intera serata ancora più significativa.
Decine di bravissimi interpreti e di figuranti hanno dato vita alle ultime ore di Gesù con dedizione, raccoglimento e una carica spirituale che ha toccato il pubblico presente, grazie anche ai testi riscritti dal regista Franco Scotto.
Da sottolineare la partecipazione di tanti giovani che saranno certamente i futuri interpreti della Passione di Cristo
Ed ecco che il sagrato della chiesa di S. Stefano, prima, le strade del paese, poi, e la collina di Gesù e Maria per la scena finale della crocifissione si sono trasformate in un palcoscenico a cielo aperto, dove la fede e l’arte si sono fuse in un’unica grande emozione collettiva.

La rappresentazione è stata resa possibile grazie al lavoro instancabile di attori, volontari, tecnici e organizzatori, ma soprattutto grazie alla Pro Loco Baiano, promotrice dell’iniziativa, e al gruppo Proteatro, che ha curato la messa in scena con passione e professionalità.
Da sottolineare anche le numerose le realtà del territorio che hanno offerto il proprio contributo, collaborando alla buona riuscita di questo evento ormai simbolo di coesione e tradizione.
L’Amministrazione Comunale di Baiano, a nome del sindaco Enrico Montanaro, ha pubblicamente
espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato con il cuore e con la presenza alla rappresentazione de “La Passione di Cristo”, un appuntamento “diventato ormai centrale nel calendario culturale e religioso del paese, capace ogni anno di toccare le corde più profonde dell’anima e che vede sempre di più la presenza di forestieri”.
Non poteva mancare il caloroso ringraziamento del parroco don Fiorelmo, salito fino ai piedi delle tre croci, che ha apprezzato la fedele interpretazione fatta dei passi delle sacre scritture.


Baiano si conferma così una Comunità
viva, unita e capace di emozionarsi insieme, ritrovandosi attorno ai valori della condivisione, della memoria e della spiritualità.

















