BMTA: Il Programma della XXV Edizione
Lโedizione 2023 assume una particolare importanza, in quanto la Borsa di Paestum compie 25 anni.

La XXV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si tiene presso il NEXT – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio – e il Parco Archeologico di Paestum dal 2 al 5 novembre 2023.
La BMTA, unico appuntamento al mondo del suo genere, รจ un format di successo che nella sua ultima edizione ha accolto 8.500 visitatori, 160 espositori: 18 regioni, il Ministero della Cultura con 500 mq e i prestigiosi Parchi e Musei Archeologici autonomi, 18 Paesi esteri, 100 tra conferenze e incontri in 5 sale in contemporanea con 500 relatori, 30 buyer tra europei e nazionalitร specialisti dellโarcheoincoming e del turismo culturale, 140 operatori dellโofferta turistica, 150 giornalisti.
Lโedizione 2023 assume una particolare importanza, in quanto la BMTA celebra il venticinquesimo anniversario, condividendolo con il Parco Archeologico di Paestum e Velia e la Certosa di Padula, che proprio nel 1998 furono inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dellโunesco nellโambito del riconoscimento attribuito al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, detto anche Alburni.
La dichiarazione del Direttore della BMTA – โOggi a 25 anni dalla prima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo dobbiamo sviluppare un prodotto nel segno della unicitร , dellโaccessibilitร , della destagionalizzazione e rispettoso dellโambiente. Il viaggiatore della societร contemporanea, รจ sempre piรน alla ricerca di emozioni e di soddisfare bisogni di conoscenza, ossia di fare turismo esperienziale alla ricerca di luoghi e momenti, che rispecchino i valori personali. Attraverso il racconto delle destinazioni archeologiche minori si favorirร la scoperta del territorio, puntando su unโeconomia anche circolare. Parlare di turismo culturale e sostenibile significa soprattutto affrontare tante sfaccettature, non solo ambientali, ma anche sociali e politicheโ cosรฌ Ugo Picarelli, Fondatore e Direttore BMTA.
Dove si svolge lโevento – Il Parco Archeologico di Paestum, a circa mille metri, apre le porte della cittร antica e del Museo Nazionale, noto per la Tomba del Tuffatore, ai numerosi relatori, espositori, giornalisti, visitatori, grazie anche alla prossimitร della stazione di Paestum, ben collegata dai treni regionali. E lo fa da protagonista, poichรฉ qui si svolgono le sezioni dedicate al mondo giovanile e al grande pubblico: formazione e orientamento con le Universitร (archeolavoro), esperienzialitร con i laboratori di archeologia sperimentale (archeoexperience), innovazione tecnologica con la Mostra di Archeologia Virtuale (archeovirtual con le produzioni piรน significative sulle โnuove intelligenzeโ, legate alle piรน recenti innovazioni nel campo della ricerca, dal remote sensing alle applicazioni di fruizione, alle analisi del pubblico).
Gli stand della BMTA – Il Ministero della Cultura con un suo spazio di 500 mq ospita 52 tra incontri e laboratori con Soprintendenti e Direttori di parchi e musei, gli stand dei Parchi Archeologici dei Campi Flegrei, del Colosseo, di Cerveteri e Tarquinia, di Ercolano, di Paestum e Velia, di Sibari; dei Musei Archeologici di Napoli (MANN) e Reggio Calabria; della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo; di Ales, del Desk Italia Europa Creativa โ Cultura. Participa anche la Regione Campania, con uno stand di 150 mq a cura allโassessorato al Turismo e alla Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo, che promuove il patrimonio archeologico dei grandi attrattori, ma soprattutto delle aree interne.
Nuovi partecipanti – Per la prima volta ci sono lโAgenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri e la Cittร del Vaticano con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, oltre alle confermate presenze di ACI (con i progetti di mobilitร sostenibile per le aree interne e di educazione stradale e formazione alla mobilitร sicura per il mondo giovanile), Touring Club Italiano, Fai, Legambiente, Unpli, Gruppi Archeologici dโItalia, Archeoclub, Ana, Cia, Aigu.
Nel Salone Espositivo anche un desk di Frecciarossa nella giornata di apertura (2 novembre) con emissione di biglietti e un desk del Servizio Filatelico di Poste Italiane per il timbro dedicato al 25ยฐ anniversario della BMTA.
Il programma – I desk delle Universitร di Salerno, della Campania โLuigi Vanvitelliโ, di Napoli โFederico IIโ e di Padova per lโorientamento sui corsi di laurea e, nellโarea antistante, i Laboratori della BMTA fanno rivivere le antiche tecniche di produzione e lavorazione degli oggetti adoperati dai nostri lontani antenati e ora conservati nelle vetrine dei musei archeologici, testimoni della cultura materiale che ha accompagnato lโevoluzione dellโuomo.ย Nel programma, 150 tra conferenze e incontri, 20 laboratori e 600 relatori.
Il programma: https://www.borsaturismoarcheologico.it/programma-2023/
Lโinaugurazione – A dare il benvenuto agli ospiti il Sindaco di Capaccio Paestum e Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri; Tiziana D’Angelo, Direttore del Parco Archeologico di Paestum e Velia, che, in occasione della riapertura del Museo Archeologico, torna ad ospitare anche la Mostra ArcheoVirtual, quest’anno dedicata all’Intelligenza Artificiale; il Presidente di Unioncamere Andrea Prete e il Prefetto di Salerno Francesco Esposito, che ha sottolineato come, oltre alla conoscenza, alla consapevolezza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio, sia importante la partecipazione, ossia la fruizione dei siti da parte dei cittadini.
Hanno partecipato alla cerimonia, inoltre, Raffaella Bonaudo, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino; Giuseppe Coccorullo, Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; Mounir Bouchenaki, cittadino onorario di Capaccio Paestum, che ha ricordato come la Borsa sia andata subito oltre i confini del Mediterraneo, ospitando la Cambogia, il Messico, Bahrein, senza mai mettere in discussione l’importanza del sito ospite, quello di Paestum, con il suo livello greco, in un’Italia che conta 58 siti UNESCO, piรน di ogni altro Paese al mondo; e ancora, tornando all’impegno civile, Bouchenaki ha ricordato i Premi intestati al martire di Palmira Khaled Al Asaad e al compianto archeologo subacqueo Sebastiano Tusa.

















