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Inaugurati i lavori della Rete Fognaria per il Borgo di Castel Cicala e presentato un articolato progetto di Sviluppo dell’Area Nolana

Obiettivo del piano di interventi la promozione di una visione integrata per la gestione delle risorse idriche dei 21 comuni del comprensorio depurativo dell’Area Nolana, che rientrano nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO3).

Un importante cantiere è stato inaugurato nel borgo di Castel Cicala, la storica contrada, nota per essere il luogo di nascita di Giordano Bruno. Il cantiere è stato inaugurato il 31 ottobre, in mattinata, alla presenza del vicepresidente della Regione Campania, Bonavitacola, dei vertici della Gori, dell’Eric (Ente idrico Campano), del sindaco di Nola, Carlo Buonauro, e di altre fasce tricolori del territorio.

Il progetto riguarda la realizzazione di circa 1 km di nuova rete fognaria, un intervento mirato al miglioramento del paesaggio e alla valorizzazione culturale di questa pregiata località. L’obiettivo principale è quello di raccogliere in modo efficiente i reflui dell’area e indirizzarli verso l’impianto di depurazione di Boscofangone, eliminando le vasche private a tenuta, che spesso causano scarichi in ambiente naturale. L’intervento, secondo previsioni, dovrebbe essere completato entro il 31 dicembre 2023.

Il sindaco Carlo Buonauro nel suo intervento ha sottolineato la valenza ed il significato del completamento del tratto fognario in questa parte della città, reso possibile grazie al “gioco di squadra” tra le istituzioni coinvolte.

In aggiunta a questa importante iniziativa, è stato presentato un macro-progetto finanziato con un budget di 10 milioni di euro, provenienti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), dai fondi regionali e da una parte della tariffa, che si concentra su 16 comuni dell’Area Nolana e mira a migliorare l’intero ciclo dell’acqua.

Una seconda fase del progetto coinvolgerà tutti i 21 comuni del comprensorio depurativo dell’Area Nolana, che rientrano nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO3), con un investimento complessivo di 20 milioni di euroL’obiettivo è quello di promuovere una visione integrata per la gestione delle risorse idriche.

Il piano di interventi, infatti, non si limita alla realizzazione di nuove reti fognarie comunali, ma si estende al miglioramento delle reti idriche con un programma di riduzione delle perdite. Questo sforzo è complementare al progetto Azioni per l’Acqua, che è già in corso e coinvolge tutti i comuni serviti da Gori, contribuendo in modo significativo alla gestione sostenibile delle risorse idriche in tutta l’area.

Questo ambizioso piano di sviluppo, insomma, rappresenta un passo fondamentale verso la valorizzazione e la protezione dell’ambiente, attraverso il miglioramento delle infrastrutture idriche e fognarie, garantendo al contempo la sostenibilità ambientale a beneficio delle comunità locali.

“I lavori in questione fanno parte – ha spiegato Raffaele Coppola, sindaco di Liveri e coordinatore Distretto Sarnese -Vesuviano Ente Idrico Campano – di una più ampia programmazione di interventi che interessano, in un prima fase, 16 comuni dell’area nolana, coinvolti per una somma complessiva di 10 milioni di euro per opere già finanziate, relative al completamento degli schemi fognari e alla mitigazione degli allagamenti”.

Un programma ambiziosoha continuato il primo cittadino di Liveriche ha come obiettivo quello di ottimizzare il sistema, partendo dalla depurazione delle acque con la piena bonifica del fiume Sarno entro il 2025, ma anche dalla drastica riduzione delle perdite passando dal 52,4% al 27%. Tutto questo superando, la logica schematica delle competenze per addivenire a quella della responsabilità, mettendo al centro il servizio idrico articolato – conclude Coppola.

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