
Castello Lancellotti di Lauro: il 6 maggio una giornata tra storia, cultura e innovazione targata Ente Parco Regionale del Partenio
Un viaggio immersivo tra le rocche antiche del Partenio: convegni, esperienze sensoriali, rievocazioni storiche e spettacolo per riscoprire il patrimonio delle aree interne. L’iniziativa, promossa dall’Ente Parco Regionale del Partenio, è stata finanziata dalla Regione Campania nell’ambito del programma ARETUR.
Il Castello Lancellotti di Lauro ha fatto da cornice, martedì 6 maggio 2025, a una delle giornate più suggestive dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Parco Regionale del Partenio. Un evento unico che ha intrecciato memoria, identità, innovazione e sostenibilità, pensato per coinvolgere cittadini, studenti, istituzioni, operatori turistici e appassionati di cultura.
L’iniziativa, promossa dall’Ente Parco Regionale del Partenio e finanziata dalla Regione Campania nell’ambito del programma ARETUR – “Avviso pubblico per la valorizzazione turistica dei territori campani” –, si articolava nell’intera giornata che è stata scandita da un programma ricco e articolato con la storia e il territorio per protagonisti.
“Il progetto è nato con l’obiettivo di mettere al centro il valore delle nostre radici e il potenziale delle aree interne – ha dichiarato il Presidente del Parco Francesco Iovino –. Unire storia, cultura e tecnologie immersive significa costruire una narrazione nuova del nostro territorio, aperta al futuro ma fondata sull’identità.”
La mattina, dedicata completamente alle scuole, si è aperta con l’accoglienza dei partecipanti e le prime esperienze immersive, come le visite teatralizzate all’interno del Castello, l’esplorazione del Parco, aumentata con visori 3D, e lo storytelling itinerante a cura di Ilaria Di Gaeta, affiancata dalle narrazioni legate alle leggende locali dell’antropologo Carlo Preziosi.
A partire dalle ore 12:00, si è passati alla prima sessione convegnistica, sul tema:“Storie e leggende dei Castelli – Turismo sostenibile nelle aree interne della Regione Campania”.
Sono intervenuti Francesco Iovino, Presidente del Parco, che ha ribadito con forza l’impegno dell’Ente nel far 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢 come BIAP e “Passi e Spassi”, grazie ai quali i ragazzi hanno potuto esplorare le meraviglie dei Comuni del Parco; Pasquale Colucci Giovanni De Feo, docente dell’Università di Salerno, che ha proposto ai ragazzi il metodo “Greenopoli”, un modo creativo e coinvolgente per 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚, tra canzoni, rime e pratiche quotidiane sostenibili; Veronica Barbati della Coldiretti, che ha sottolineato l’importanza dell’𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 come primo passo per prendersi cura del proprio territorio; la D.S. Maria Siniscalchi che ha ricordato la tragedia della frana di Lauro del 5 maggio 1998, evidenziando come la conoscenza del passato e la sostenibilità siano strumenti fondamentali per 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞; Sabatino Troisi che ha illustrato il valore del progetto BIAP, che mira a una conoscenza condivisa del territorio per costruire insieme una 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞.
Nel pomeriggio, si sono alterneranno momenti di animazione con tamburi itineranti, spettacoli di danze medievali e rinascimentali (a cura de “I Viandanti di Montevergine”), laboratori esperienziali e la presenza di stand enogastronomici con i prodotti tipici del Partenio, a marchio Coldiretti e “Qualità Partenio”.
Alle 17:30, si è tenutala seconda sessione del convegno, intitolata “La tradizione e il turismo enogastronomico nei borghi delle aree interne”, che ha visto il contributo di esperti come Patrizio Della
Porta, Luca Beatrice, Antonio Limone, Maria Grazia Volpe, Manuel Lombardi.
Gran finale con il concerto del Soul Sound Quartet e una performance artistica nel cortile del Castello, per salutare una giornata all’insegna della bellezza, della partecipazione collettiva e della consapevolezza territoriale.
A chiudere il convegno, il Presidente Iovino che ha consegnato gli attestati di partecipazione alla D.S. Maria Siniscalchi, invitando ufficialmente gli studenti a diventare 𝐒𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨, custodi attivi di questo prezioso polmone verde dell’Irpinia: “𝐼𝑙 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑚𝑎𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖. 𝐼𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒, 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑙𝑜 𝑒 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑖𝑧𝑧𝑎𝑟𝑙𝑜”.
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