
Maltempo nel Baianese-Alto Clanio: Piogge Torrenziali causano Allagamenti e Disagi alla Circolazione
Chiuso il Casello di Baiano. Il torrente Acqualonga esce dall’alveo e invade Il Cardinale. L’abbondanza d’acqua crea seri problemi a Quadrelle, Sirignano e Baiano. Il fiume Clanio ad Avella rischia di esondare.
E dopo le difficoltà per la penuria estiva delle acque potabili, nel tardo pomeriggio di ieri, 27 agosto, il Baianese-Alto Clanio è stato colpito da forti piogge torrenziali che hanno provocato numerosi disagi alla circolazione e situazioni di emergenza in diverse località.
I Carabinieri della Compagnia di Baiano sono stati impegnati su più fronti, soprattutto lungo la via Nazionale delle Puglie, in prossimità del casello autostradale, dove alcuni automobilisti sono rimasti bloccati a causa dell’accumulo di acqua e detriti sulla carreggiata.
La situazione è diventata critica, richiedendo la temporanea chiusura del casello autostradale sia in entrata che in uscita, per permettere la rimozione dei detriti e garantire la sicurezza degli automobilisti.
La chiusura ha provocato ulteriori disagi alla circolazione, già fortemente rallentata dalle condizioni meteo avverse.
Intanto, strade come torrenti in diversi Comuni. Nel comune di Mugnano del Cardinale, il torrente Acqualonga ha esondato, invadendo la statale 7 bis e causando seri problemi alla viabilità non solo nel Comune stesso, ma anche nei vicini centri di Quadrelle, Sirignano e Baiano.
L’acqua ha coperto la strada, che è divenuta impraticabile, rendendo difficoltoso il transito e mettendo a rischio la sicurezza degli abitanti della zona.
Un fiume di fango e detriti, causa una bomba d’acqua, ha trascinato auto e ha allagato case, garage e scantinati, creando paura, danni e disagi a Baiano. Persone sono rimaste intrappolate a bordo delle macchine e altre nei piani bassi delle abitazioni.
A Sperone pesanti i disagi al quartiere Sant’Elia, mentre il fiume Clanio ad Avella si è ingrossato talmente da rischiare l’esondazione.
Insomma l’intero territorio del Baianese-Alto Clanio è stato messo in ginocchio.
Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Avellino, la Protezione Civile e l’Anas, che hanno dovuto lavorare incessantemente per mettere in sicurezza le aree colpite e ripristinare la viabilità. Le operazioni di rimozione dei detriti e di drenaggio delle acque sono tuttora in corso. Anche le autorità locali sono immediatamente intervenute per gestire l’emergenza, cercando di arginare i danni e offrendo assistenza ai cittadini colpiti.
La situazione è ora sotto costante monitoraggio ed il miglioramento delle condizioni meteo ha permesso un rapido ritorno alla normalità.
L’evento ha però messo in evidenza la vulnerabilità di alcune infrastrutture locali di fronte a fenomeni meteorologici estremi, sollevando la necessità di interventi di manutenzione e di potenziamento degli argini per prevenire futuri disastri.

















