
Quaderni Calitrani, una nuova sfida per mantenere viva memoria e tradizioni del Territorio
E’ dedicato a Raffaele Salvante, fondatore del Calitrano, scomparso nei mesi scorsi, il primo numero della Rivista lanciata dai professori Concetta Zarrilli, Emilio Ricciardi e Pietro Cerreta.
Il primo numero dei Quaderni Calitrani, nuova sfida editoriale lanciata dai professori Concetta Zarrilli, Emilio Ricciardi e Pietro Cerreta, è dedicato a Raffaele Salvante, fondatore del Calitrano, scomparso nei mesi scorsi. Il tema chiave della pubblicazione è la secolare tradizione della ceramica.
E’ Concetta Zarrilli a spiegarcene le motivazioni editoriali dell’iniziativa: “L’obiettivo che ci proponiamo con questi Quaderni è quello di restituire centralità a memoria e tradizioni, al dialetto e alla storia di Calitri. Si va dalla ricostruzione di quella parte del paese che non esiste più, da piazza della Repubblica a via Salita Ospedale, oggetto di un intervento di riqualificazione che rivive attraverso una serie di antichi documenti e foto, agli studi sulla Calitri medievale di Giulia Ricciardi, dalla figura di Luigi Gesualdo in una Cronaca Aragonese ad una lettera nella quale Alfonso Gesualdo commissiona una ingente quantità di vasi in ceramica da inviare a Roma. All’omaggio a Raffaele Salvante si affianca quello a Canio Toglia, professore e fondatore delle Ruote Quadrate, mostra itinerante di fisica”.
Il numero è stato presentato sabato 19 agosto, presso la Casa Ex Eca di Calitri, alla presenza dei curatori della rivista: i proff. Concetta Zarrilli, Emilio Ricciardi e Pietro Cerreta; dei professori Franco Scoca, Michele Cicoira e Giuseppe Acocella; di Vitale Zabatta, presidente della Pro loco, che e del sindaco Michele Di Maio, che hanno sottolineato il valore di cui si carica l’iniziativa, che chiama l’intera comunità alla salvaguardia della memoria

















