
Marigliano: “Storie di Cibo e Territorio” il racconto del pomodoro San Marzano
Presso il Santuario della Madonna della Speranza/Convento di San Vito, un appuntamento all’insegna delle tipicità.
M.V.- Il progetto “Storie di Cibo e Territorio”, dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione, anche in chiave di potenziale attrazione turistica, delle eccellenze gastronomiche e delle produzioni tipiche locali dei comuni dell’Agro-Nolano, proseguendo il suo itinerario dopo Mariglianella e Brusciano, ha fatto tappa a Marigliano.
Il progetto, realizzato in partenariato fra 6 comuni dell’Agro Nolano: Castello di Cisterna, Brusciano, Mariglianella, Marigliano, San Vitaliano e Scisciano, a ciascuno dei quali è associato un prodotto tipico agricolo o alimentare, ha fatto tappa a Marigliano, il 16 e il 17 gennaio, presso il Santuario della Madonna della Speranza in San Vito, luogo simbolo del territorio cittadino.
Protagonista dei laboratori di degustazione è stato il Pomodoro San Marzano, eccellenza campana, nel cui areale di produzione rientra anche la città di Marigliano. Il Pomodoro San Marzano, infatti, è stato utilizzato quale ingrediente principale dei piatti offerti in degustazione presso le aree predisposte all’interno del Santuario, che per l’occasione si è trasformato in luogo di aggregazione per la comunità.
Ad accompagnare i laboratori anche due spettacoli musicali: il 16 gennaio, all’interno della Chiesa di San Vito si è tenuta l’esibizione del Collettivo Artistico Vesuviano, con lo spettacolo musicale “Speranza… dal racconto della natività”, mentre il giorno successivo è stata la volta della coinvolgente musica dei Black Mambo, ospitati presso il Giardino della Pace.
Il progetto “Storie di Cibo e Territorio”, gode del co-finanziamento da parte del POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale.
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