
Monteforte Irpino: L’I.C. “Aurigemma” protagonista nel segno dell’arte presepiale
Il concorso “Presepe vivente. Il sogno di Maria”, promosso dall’Associazione Polivalente “Fenestrelle”, guidata da Caterina Valentino
Valorizzare l’arte presepiale, simbolo per eccellenza del Natale, espressione dei valori della famiglia e della solidarietà, è’ l’idea da cui è nato il concorso “Presepe vivente. Il sogno di Maria”, promosso dall’Associazione Polivalente “Fenestrelle”, guidata da Caterina Valentino.
Protagonisti gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’IC “Aurigemma” di Monteforte Irpino che hanno dato prova di creatività, maestria nella manipolazione dei materiali e originalità. Attraverso le loro creazioni gli studenti hanno ripercorso l’evoluzione della Natività nei secoli, evidenziando il rapporto tra ritualità e contesto storico e socio-culturale.
Lunedì mattina, 15 gennaio, poi, nell’auditorium dell’I.C. “Aurigemma” si è tenuta la cerimonia conclusiva del concorso con la premiazione.
A introdurre la cerimonia, la D. S. Filomena Colella, che ha posto l’accento sul ruolo centrale a cui è chiamata la scuola nella formazione delle nuove generazioni, un processo in cui assume un ruolo centrale il legame con le radici, a partire da un dialogo costante col territorio.
A ribadire la necessità di riscoprire le tradizioni, in una società sempre più globalizzata che rischia di schiacciare l’identità culturale delle comunità, anche la presidente dell’Associazione Fenestrelle Caterina Valentino e il vicesindaco Martino Della Bella.
Hanno coordinato il lavoro degli studenti le docenti di arte Katia Lazzeri e Emanuela De Feo.
E’ risultato vincitore il presepe realizzato con dei bottoni dagli studenti della Classe 3 C, con la seguente motivazione “Elaborato, creativo e colorato, riporta all’immaginario la tipica scatola dei bottoni della nonna”.
Secondo classificato il presepe realizzato dagli studenti della 3 B contro ogni forma di violenza sulle donne, premiato per l’attualità dei temi del presepe con la motivazione “Evidente manualità, monocromatico, toccante e sensibile”.
Terza classificata la Natività curata dagli allievi della 1 C per l’unicità del materiale con la motivazione “differenziato nella forma e nel tipo per la realizzazione delle diverse miniature”.
Hanno ricevuto un attestato di partecipazione anche gli alunni della 3 D e 3A.

















