
Nato il primo corso di cartapesta nolana riconosciuto dalla Regione Campania
L’evento di presentazione si è tenuto al Museo archeologico di Nola giovedì 6 marzo Ad affiancare l’iniziativa, la Fondazione Premio Cimitile.
Nasce a Nola il primo corso di cartapesta nolana, certificato e riconosciuto dalla Regione Campania, un risultato straordinario che sancisce il valore di una secolare tradizione che può rappresentare un concreto strumento di tutela da un lato e di opportunità di lavoro dall’altro.
L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’iniziativa del Centro di Formazione JTP di Nola, che ha presentato gli standard formativi del corso in Regione, ottenendone il riconoscimento, in breve tempo, vista la positiva valutazione rispetto alla qualità del percorso prospettato. Il corso è inserito nel percorso G.O.L (Garanzia Occupabilità Lavoratori).
La cartapesta nolana, come è noto, è parte integrante della realizzazione dei Gigli e della Barca, secolare tradizione che dal 2013 è stata riconosciuta con il sigillo Unesco nell’ ambito della Rete della Grandi Macchine a Spalla italiane.
Si tratta di una lavorazione molto particolare che può essere declinata non solo per l’allestimento degli obelischi, ma può trovare anche tante altre applicazioni artistiche ed estetiche.
La presentazione ufficiale del progetto si è tenuta a Nola presso il Museo storico archeologico, giovedi 6 marzo.
“Si tratta di un grande risultato – ha affermato Lucia Casaburo, dirigente JTP – che ottimizza un importante lavoro di squadra e concretizza un reale percorso di tutela e di trasmissione di un prezioso sapere artigiano che può rappresentare in tal senso un primo tassello per progetti più ambiziosi, anche in chiave di opportunità di lavoro. L’ iniziativa, appena diffusa, ha riscosso un importante riscontro tanto che stiamo già acquisendo le prime ed entusiastiche adesioni“.
Con il proprio intervento alla presentazione, poi, dopo i saluti istituzionali di Giacomo Franzese, direttore del Museo storico archeologico, Lucia Casaburo, dirigente JTP, e Luca De Risi, Presidente di GRAMAS, hanno dato il proprio contributo all’iniziativa qualificati relatori.
Ha iniziato Patrizia Nardi, responsabile tecnico scientifico Gramas ed esperta di patrimonio Unesco. A seguire Leonardo Ventura, direttore Istituto Centrale Patrimonio Immateriale Ministero della Cultura; Maria Grazia Bellisario della Rivista “Economia della Cultura”, già direttore Unesco Mic; Aurora Savelli dell’Università di Napoli “L’Orientale”.
Le conclusioni sono state affidate a Guglielmo Maria Cirillo, General Manager di Vulcano Buono; a Massimiliano Manfredi, vice presidente della Commissione Ambiente Regione Campania; a Giovanni Mensorio, presidente Commissione Attività produttive, e ad Armida Filippelli, assessore alla Formazione della Regione Campania.

Nel corso dei lavori è stato dato spazio ad una speciale sezione dedicata ai maestri cartapestai ed alle associazioni che si dedicano al settore, in particolare Giuseppe Tudisco, Leopoldo Santaniello, Cettina Prezioso, Antonio Napolitano, Felice Canfora, Giovanni Vecchione, Saverio Guida, Pasquale Russo ed il decano Paolino Scotta.

















