
Nola / XXI Certame Internazionale Bruniano: Proclamato vincitore Matteo Fermo di Mola del Liceo classico “Manzoni” di Milano
Al secondo posto si è classificata Maria Triolo, del Liceo “Carducci” di Nola; al Terzo posto, Simone Sannino del Liceo scientifico “Nobel” di Torre del Greco; al Quarto posto, Giovanni Anelitano del Liceo classico “Vittorio Emanuele” di Napoli; al Quinto posto Alessandra Monteforte del Liceo “Albertini” di Nola. Il riconoscimento riservato agli studenti universitari è stato, invece, attribuito a Lea Coppola dell’Università “L’Orientale” di Napoli.
Il concorso filosofico-letterario, che rientra nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune di Nola, in collaborazione con la Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno, unitamente al Liceo Classico Statale “G. Carducci” ed alla Pro Loco, e che ha come finalità l’approfondimento del pensiero del Nolano, si è tenuto quest’anno il 3-4-5 aprile 2025
Oltre 70 gli alunni che, provenienti da tutta l’Italia, tra di loro anche gli studenti delle Università “Federico II”, “La Sapienza” e “L’Orientale”, hanno partecipato all’edizione numero 21.
Dal 3 al 5 aprile i concorrenti hanno avuto la possibilità di approfondire il pensiero di Giordano Bruno, tema scelto quest’anno “La cena de le ceneri (1584)”, ma anche di conoscere i luoghi in cui è vissuto il filosofo nolano.
Gli alunni partecipanti sono arrivati a Nola il 3 aprile, mentre la prova si è tenuta il 4 aprile presso il Liceo “Carducci”, dove sono stati accolti dalla D.S. Assunta Compagnone.
Nel pomeriggio della stessa giornata, presso il Municipio di Nola, nella sala consiliare intitolata ad “Aldo Masullo”, c’è stato un incontro sul tema “Dialogo su Bruno e la nolana filosofia al tempo dell’intelligenza artificiale”, al quale hanno partecipato il presidente della Fondazione “Giordano Bruno”, Sebastiano Maffettone, filoso e docente alla Luiss, ed il teologo Paolo Benanti.
Alle 10:00 di sabato 5 aprile, infine, nel salone del Museo storico archeologico di Nola, si sono tenute le premiazioni.
Alla cerimonia per la consegna dei riconoscimenti hanno partecipato il vice prefetto Corinne Palumbo, sub commissario prefettizio del Comune di Nola, il presidente della Fondazione “Parco Letterario Giordano Bruno” Sebastiano Maffettone, la presidente della commissione esaminatrice Mariassunta Picardi, docente di storia della filosofia all’Università “L’Orientale” di Napoli, e la dirigente scolastica del Liceo “Carducci” Assunta Compagnone
A valutare il lavoro degli aspiranti vincitori del Certame Internazionale Bruniano è stata una Commissione di esperti: Gennaro Ascione, Giuseppina D’Antuono, Enza De lucia, Caterina Di Maio, Giulio Gisondi, Tiziana Pangrazi, Fabio Seller ed Oreste Trabucco, ricercatori e docenti provenienti da scuole ed atenei italiani come l’Università di Roma Tor Vergata, il Liceo Artistico Onofrio Buccini di Marcianise, le Università di Napoli “L’Orientale” e la “Federico II e l’Università di Bergamo, presieduta da Mariassunta Picardi, docente di Storia della Filosofia all’Orientale.
Matteo Fermo di Mola del Liceo classico “Manzoni” di Milano (classe 5 A), che ha preso parte al concorso insieme agli studenti Timoteo Romero (classe 5 A) e Diego Morici (classe 5 C), è lo studente che si è aggiudicata l’edizione 2025 del Certame Internazionale Bruniano.
Al secondo posto si è classificata Maria Triolo, del Liceo “Carducci” di Nola; al Terzo posto, Simone Sannino del Liceo scientifico “Nobel” di Torre del Greco; al Quarto posto, Giovanni Anelitano del Liceo classico “Vittorio Emanuele” di Napoli; al Quinto posto Alessandra Monteforte del Liceo “Albertini” di Nola.
Il riconoscimento riservato agli studenti universitari è stato, invece, attribuito a Lea Coppola dell’Università “L’Orientale” di Napoli.
Durante la premiazione, inoltre, è stata consegnata al prof. Mattia Geretto, accompagnatore e preparatore degli studenti del Liceo classico “Manzoni” di Milano, una scultura in bronzo che inaugura una “staffetta filosofica” tra le scuole partecipanti al concorso.
La scultura, realizzata dalla Fonderia Nolana “Del Giudice” (Nola), che consiste in una barca sulla cui prua è posato un uccellino: simboli scelti per rappresentare il viaggio e la libertà, temi portanti del pensiero bruniano, verrà custodita nel Liceo fino alla prossima edizione, quando sarà, poi, consegnata ai futuri vincitori.

















