
Baiano: Anino De Rosa, grande tifoso granata, saluta il 2021
N.R.-03.01.2021-Non ci sono avvenimenti di rilievo civile e religioso, indetti e organizzati a Baiano e, in particolare, i festeggiamenti in onore di San Clemente nella “sua” Casamarciano – a cui lo legano i forti legami parentali paterni- che Annino De Rosa trascuri neanche di un po’, senza darne notizia e programmi con le cartacee “locandine” che, tempo fa preparava in proprio e in tipografia a Napoli, ed ora fa confezionare a bella posta, con l’aiuto del fratello Peppino, amici, e di recente, con quello della nipote, Rachele Guerriero; “locandine” che da qualche anno, costretto a restare a casa, fa affiggere da Peppino e amici sulle vetrate dei locali pubblici e dei Circoli nei mesi pre–Covid.
Il ricordo del 4 maggio del 1949, quando nell’impatto dell’aereo sulla collina di Superga si consumò la tragedia che cancellò il Grande Torino di capitan Valentino Mazzola, occupa, tuttavia, un posto speciale ed esclusivo nell’agenda memoriale di Annino; un ricordo che rinnova puntualmente ogni anno, il 4 maggio, rinnovandolo puntualmente, con “locandine”, in cui campeggia il gagliardetto del Toro color granata, simbolo di tenacia e intraprendenza, ch’è anche il colore delle casacche del favoloso Baiano, anni ’50 e ’60, per il quale “tifava” conpassione, di cui sono stati alfieri i fratelli Stefano e Peppino. E per molti anni della tragedia di Superga, il buon Annino ha conservato viva la memoria tra amici e sportivi, facendo officiare anche la celebrazione eucaristica nella Chiesa di Santa Croce, così com’era avvenuto a metà maggio del ’49, con la commossa partecipazione corale della comunità cittadina, che dopo il rito si ritrovò in piazza Napoletano, per la deposizione di una corona d’allora ai piedi del Monumento ai caduti in guerra, con le formazioni del Baiano– prima squadra e Lega giovanile- schierate in casacca granata.
Torinista per antonomasia, Annino anche per il 2021 ha ripetuto l’augurio di felice anno nuovo, con maggiore forza e partecipazione del passato, per esorcizzare al meglio e in pieno il Covid–19. E lo ha fatto con il vecchio e sempre pulsante Cuore Granata da componente d’onore della vasta famiglia del Toro. Un appuntamento caro ad Annino che il 15 marzo taglierà il traguardo dei dieci anni … moltiplicati per otto

















