
“ORME”: Riaperto al pubblico l’Atelier del Maestro del Colore Fernando Masi
Con un pubblico evento, il 6 giugno è stato inaugurato dal giornalista RAI Gianni Maritati.
A distanza di 4 anni dalla sua scomparsa, la moglie Carla Felli e i figli Carmen, Stefania, Tommaso e Ester, con la direzione artistica di Saverio Bellofatto, hanno riaperto per gli amici e gli appassionati la sua galleria-studio, con una mostra di opere realizzate tra il 1965 e il 2018, che ripercorrono la lunga carriera dell’artista, lasciando un segno profondo nel panorama culturale del territorio.
Non solo opere, è presente anche una ricchissima rassegna documentale e fotografica, a testimonianza della sua vita
professionale e sociale, perché Masi con la sua pittura ha narrato le grandi vicende contemporanee, quasi fosse un cronista: a partire dalla tragedia del terremoto in Irpinia del 1980, alle guerre dell’ultimo cinquantennio, dai grandi temi dell’ambiente e dell’immigrazione, fino alla Formula 1 e alle FERRARI, di cui è stato un geniale testimone artistico.
L’evento, inaugurato il 6 giugno dal giornalista RAI Gianni Maritati, ha avuto tra i vari presenti il sindaco di Sperone Adolfo Alaia, il reporter Giuliano Testa e il giornalista e direttore de Il Meridiano Gianni Amodeo, che hanno ricordato la figura di Fernando Masi, sottolineandone il valore artistico e il contributo offerto alla crescita culturale del territorio
La galleria diventerà un punto di riferimento per tutti gli appassionati d’arte e con il Centro Documentale Fernando Masi raccoglierà foto delle opere, documentazione e altro materiale che sarà selezionato per essere poi pubblicato nel catalogo generale dell’artista, in preparazione.
A partire dalla metà del mese di ottobre 2026, inoltre, presso l’Atelier del Maestro saranno invitate le scuole per visite guidate ed eventi culturali.

















