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“Percorsi nelle Valli del ben vivere”: Ultime tappe a Villamaina e Bonito

Bilancio positivo del cartellone. Foto: Fonte Internet.

Con il concerto degli Édea, band folk rock del salernitano, sotto la Torre normanna, si sono chiusi i “Percorsi nelle Valli del Ben Vivere”, un cartellone che ha visto ben 20 eventi tra maggio e settembre distribuiti su sei Comuni: Grottaminarda, Bonito, Rocca San Felice, San Sossio Baronia, Vallata, Villamaina con Grottaminarda capofila.

L’Intervento è stato co-finanziato dal POC Campania 2014/2020. Rigenerazione Urbana, Politiche per il Turismo e la Cultura – Programma Unitario di Percorsi Turistici di tipo Culturale, Naturalistico ed Enogastronomico di portata Nazionale ed Internazionale ed è stato supportato dall’ Agenzia Campania Turismo.

Edea in concerto

I Comuni di Grottaminarda, Bonito, Rocca San Felice, San Sossio Baronia, Vallata, Villamaina, sono stati protagonisti con i propri monumenti, con i propri paesaggi, con le proprie storie e leggende, con le proprie pietanze, attraverso visite guidate, concerti, rappresentazioni teatrali, dimostrazioni di tiro con l’arco e di falconeria, mostre, laboratori di cucina e degustazioni di prodotti tipici, che hanno attirato un turismo di nicchia anche da fuori Regione.

Insieme alle Amministrazioni comunali sono state coinvolte tutte le Associazioni del territorio, fondamentali per la buona riuscita dei Percorsi, oltre a professionalità di diversi settori e ad artisti impegnati a fare ricerca storica e ad offrire al pubblico la bellezza dell’arte.

Nell’evento tenutosi a Villamaina sabato 24 settembre, complice uno splendido sole, è stato possibile accompagnare i visitatori alla scoperta di luoghi nascosti di grande bellezza. É il caso del Parco scultoreo “Antica” nell’omonima Contrada che ospita tra boschi, rocce e camminamenti, pregevoli opere degli artisti Vincenzo Caputo ed Alessandro Battaglino, tra cui un bellissimo volto di Cristo di notevoli dimensioni.

Altra tappa dell’escursione è stata una delle 14 sorgenti presenti sul territorio di Villamaina: l’antica sorgente di “Formulano”, sita in un’area di interesse archeologico per il ritrovamento, tra le altre cose, di due fornaci romane, e paesaggistico per il verde delle valli del Fredane e d’Ansanto.

Il monumento, ben restaurato e recentemente ripristinato, oltre alla bella fontana con le antiche vasche utilizzate nel passato dalle donne per lavare il bucato conserva un’interessante testimonianza di archeologia industriale con una pompa idraulica per portare l’acqua in paese, donata nel 1925 da emigranti villamainesi in America.

La giornata è proseguita presso la Casa Ex Eca per un convegno su “Il Medioevo in Irpinia, cibo, bevande ed agricoltura”, curato dal Centro di Cultura per l’Educazione Permanente dell’”UNLA” (Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo), che ha visto la partecipazione di appassionati e studiosi che si sono confrontati su un’epoca affascinante ed importante per l’Irpinia, in cui non solo sono sorti castelli e rocche, ma si sono sviluppati usi e costumi, soffermandosi in particolare sul tema del cibo e delle bevande tra curiosità ed aneddoti.

Tra i partecipanti il Sindaco di Villamaina, esperto di Storia Medievale, Nicola Trunfio; l’Assessore alla Cultura del Comune di Villamaina, nonché scrittore e pittore, Francesco Caloia; lo scrittore e studioso del Medioevo, Edmondo Marra.

Passando dalla teoria alla pratica è stata organizzata dall’APS “Domenico Caracciolo” una degustazione, nella suggestiva location dell’Arco Civico, proprio di pietanze medievali, preparate principalmente con primizie autunnali locali e, quindi, zuppa di castagne e legumi con pane di segale, fave essiccate, castagne arrostite, formaggio con noci e miele locale, frutta di stagione. Hanno contribuire a creare l’atmosfera in Piazza Risorgimento bracieri accesi e balli folk.

La tappa conclusiva del cartellone si è tenuta a Bonito, come detto, con il concerto degli Édea, la band folk rock del salernitano che ha saputo far immergere gli spettatori in un’epoca sovratemporale grazie alle sonorità dal gusto gotico, restando di grande contemporaneità per le tematiche trattate, tra brani del proprio disco “Across”, colonne sonore di film “fantasy” e cover di grandi musicisti.

Le quinte naturali offerte dalla pietra della Torre Normanna, la cui prima realizzazione risale al 1130 per ordine di Guglielmo Gesualdo, consanguineo di Ruggiero II di Sicilia, il vento che in alcuni momenti ha caratterizzato la serata, il look “dark” dei quattro bravi musicisti: Margherita Palladino, Danilo Lupi, Rosario Reina, Martino D’Amico, insieme ad alcuni degli strumenti utilizzati come il “bouzouki irlandese” ed il flauto, hanno fatto il resto rievocando atmosfere sognanti come sospese nel tempo.

Molto più terrene, invece, sono state le prelibatezze culinarie offerte per la degustazione, con l’ottima organizzazione ed accoglienza dell’Associazione “Bonito Eventi”, con un menù prettamente autunnale, preparato con prodotti esclusivamente locali: “migliazza con le frittole”, realizzata con farina di granoturco ed insaporita con formaggio pecorino e cicoli; il classico “soffritto di maiale”, spezzatino di carne con peperoni all’aceto e patate ed infine “i malati”, azimi mielati con il mosto di vino rosso, un dolce sempre più raro.

Grande interesse ha anche suscitato la “lezione” di degustazione a cura della sommelier Mafaldina Meninno che ha guidato i partecipanti in un affascinante percorso sensoriale per imparare ad apprezzare le qualità dell’eccezionale vino irpino, esaminandone prima il colore e l’aspetto con l’analisi visiva, poi il profumo attraverso l’analisi olfattiva ed infine il gusto.

Focus su tre importanti vini irpini della cantina “Terre di Valter”: “Irpinia Falanghina Spumante D.O.C”, “Fiano di Avellino D.O.C.G.”, “Campania Aglianico I.G.T.”

A tracciare un primo bilancio di “Percorsi nelle Valli del Ben Vivere” in qualità di Sindaco del Comune che ha ospitato l’ultimo evento ed anche di Presidente dell’Unione “Terre dell’Ufita”, Giuseppe De Pasquale: «È stato davvero un percorso meraviglioso. Un’idea geniale quella di fare qualcosa che inquadrasse tutto il territorio e ne facesse scoprire le ricchezze. Quindi siamo felici perché il progetto si è chiuso felicemente a Bonitoha concluso il primo cittadinoma sono felice per tutti gli eventi organizzati in questo percorso. Spero che ci sia un prosieguo su questa strada».

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