
Quadrelle: Intitolata una strada pubblica al dott. Antonino Picariello
Nella Comunità è ancora vivo il ricordo di un uomo e di un professionista sempre disponibile e al servizio costante della comunità.
A.A. – E’ andata in onda domenica mattina, 26 giugno 2022, finalmente, l’intitolazione della strada di via Sirignano al dott. Antonino Picariello, che, tra gli anni ’80 e ’90 ha partecipato alla vita politica, ricoprendo per diversi anni la carica di consigliere comunale, con onestà e trasparenza; mentre alla fine degli anni ’80, ottenendo un gran numero di consensi, fu eletto consigliere provinciale nelle fila del Partito Repubblicano Italiano.
La decisione di intitolare una strada al dott. Antonino Picariello fu adottata, all’unanimità, dal civico consesso quadrellese il 14 giugno 2019. E subito, alla fine del mese, si ottenne il via libera anche dalla Prefettura di Avellino, ma, essendo stato, nel frattempo, commissariato il Comune, non si poté procedere ad attivare una pubblica manifestazione con la posa in opera dell’indicazione stradale. Il tutto fu rinviato a tempi migliori.
Nella Comunità è ancora vivo il ricordo di un uomo e di un professionista sempre disponibile e al servizio costante della comunità, esercitando il suo lavoro, per diversi decenni, con professionalità e massima dedizione.
Nel suo intervento il sindaco di Quadrelle, Simone Rozza, ha sottolineato che come consigliere provinciale ha dato un notevole contributo sia per lo sviluppo della comunità quadrellese, ma anche per l’intera area del Baianese-Alto Clanio, avendo come obiettivo quello di collegare meglio le strade della cosiddetta Bassa Irpinia con l’area metropolitana di Napoli.
L’ex sindaco di Quadrelle Salvatore Isola, poi, ha messo l’accento sul rispetto e l’amicizia innanzitutto che c’era tra di loro, nonostante fossero avversari politici.
Il dott. Filomeno Caruso di Medici per l’Ambiente, a sua volta, ha ricordato che sia lui che il fratello Andrea sono stati avviati alla professione di medico da lui ed ha ricordato che regalò alla vedova Teresa Iazzetta sia la maglia dell’Avellino calcio squadra per la quale gioiava quando vinceva e si rattristava se perdeva, come ha sottolineato la moglie, e la maglia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in quanto più che per la politica generica il dott. Picariello si batteva per la legalità e per la crescita culturale delle Comunità.

















