
Salerno / Rassegna de ‘I Mercoledì Archeologici’: Terzo appuntamento con la presentazione del libro ‘La Corona di Castel Del Monte’ di Sandro De Rosa
La manifestazione è promossa dal Gruppo Archeologico Salernitano da oltre 20 anni, insieme alla Confraternita di Santo Sefano, alla Società Salernitana di Storia Patria, ad Arci Postiglione.
Mercoledì 3 aprile 2024 è iniziata la Rassegna de ‘I Mercoledì Archeologici’ con la presentazione del libro di Paolo Romano ‘IO, LA CAMPANIA’, un’autobiografia di una regione meravigliosa, tenutasi presso il Complesso Monumentale di San Pietro a Corte – Aula superiore/Cappella palatina/Chiesa di San Pietro a Corte.
Sono intervenuti: Felice Pastore, Commissario Arcivescovile della Confraternita di Santo Stefano; Stefano Pignataro, giornalista; Sante Avagliano, editore.
La presentazione degli eventi successivi, che si concluderanno con un mini ciclo di 3 conferenze dal titolo ‘774-1076-2024′ – La lunga storia dei Longobardi’, richiama il perdurare dell’identità longobarda in Italia meridionale dopo la sconfitta subita da questo popolo ad opera dei Franchi.
Mercoledì 10 aprile 2024, infatti, nel secondo appuntamento a San Pietro a Corte, è stato presentato il libro di Generoso Conforti, medico, scrittore, editore, ‘San Vito di Montecorvino Pugliano e la Cappella omonima’, di origine longobarda, a cura del Gruppo Archeologico Salernitano dei Gruppi Archeologici d’Italia.
Dopo i saluti istituzionali del prof. Vincenzo Aversano, Università di Salerno, e del sen. Alfonso Andria, presidente del Centro Universitario Europeo dei Beni Culturali di Ravello, sono intervenuti: il prof. Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore dell’Università “G. Fortunato” di Benevento; il prof. Giuseppe Cirillo, Università di Napoli; la prof.ssa Barbara Visentin, Università della Basilicata.
Mercoledì, 17 aprile 2024, ore 18.30, infine, sempre presso la Chiesa di San Pietro a Corte, viene presentato il libro ‘La Corona di Castel Del Monte’ di Sandro De Rosa.
Dialogano con l’Autore: Luigi Bruno, Gen. B dei Carabinieri (Ris.) e Giuseppe Mollo, architetto. Coordina i lavori Felice Pastore, Direttore del Gruppo Archeologico Salernitano.


















