
Alla scoperta del fondo Michele Pironti
Post di Biblioteca Provinciale S. e G. Capone di Avellino del 16.08.25
Il fondo Pironti fa parte di una ricca donazione fatta nel 1984, in occasione del primo centenario della morte dell’uomo di Stato, dall’ultima erede della nobile famiglia di Montoro, la contessina Maria Pia Pironti e comprende una raccolta libraria di oltre 5.000 volumi e un interessante archivio contenente carte riguardante il nostro Risorgimento meridionale.
Michele Pironti, patriota legato agli avvenimenti del 1848, in carcere a Montefusco e Montesarchio insieme al Settembrini e Carlo Poerio, divenne dopo il 1860 Ministro guardasigilli del terzo governo Menabrea.
Intellettuale di spiccate qualità per i suoi studi su Dante e Sana Tommaso fu in costante relazione con le correnti filosofiche del suo tempo e soprattutto con gli hegeliani di Napoli.
Importanti sono i manoscritti e le lettere ai familiari durante la detenzione. I documenti del fondo contribuiscono in modo rilevante ad illustrare la vicenda familiare e politica di uno dei nostri più importanti rappresentanti della storia irpina moderna.

















