
Il 15 agosto ricorre la festività dell’Assunzione di Maria in Cielo
Nel Post di Maria Carolina Campone il ricordo documentale della nascita del dogma.
Oggi (15 agosto per chi legge) si ricorda l’Assunzione di Maria in cielo. Quello che in Occidente sarà dogma di fede con Pio XII e la costituzione “Munificentissimus Deus”, era una realtà per la Chiesa orientale sin dal VII sec.
Germano da Costantinopoli considera l’assunzione al cielo un privilegio per mezzo del quale Gesù in certo qual modo ha voluto sdebitarsi con sua madre per tutto quello che aveva ricevuto da lei durante la sua vita terrena (PG 98, 361 C), ponendo l’accento sull’amore filiale.
Egli adduce anche altri motivi che giustificano il privilegio mariano. A differenza di altri autori, tuttavia, non nega l’esperienza della morte della Vergine, che doveva apparire come una conferma della realtà del mistero dell’incarnazione (PG 98, 345 CD).
Cenni all’Assunzione si trovano anche nei Patria Costantinopolitana, un ricco corpus di scritti medievali, la cui traduzione – a cui attendo con passione – consentirà di conoscere molti aspetti della città mariana per eccellenza.
Nella foto – Formella con Dormitio Virginis da Costantinopoli (1100 ca.)

















