ANGOLO DELLA SCUOLACULTURANEWS E DINTORNIOPINIONI

Riscoperta e valorizzazione dei luoghi attraverso la letteratura

Avviato da “L’impronta” un interessante progetto che vale la pena supportare anche ai fini dello sviluppo di un turismo letterario dei nostri paesi.

Antonio Caccavale – L’Associazione “L’impronta”, che aderisce al “Cepell” (Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura), ha avviato un’iniziativa di grande interesse, volta ad associare romanzi e racconti ai luoghi in cui essi sono ambientati. Per dirla con quanto scrive la stessa associazione, la “Mappa letteraria” (è così che si chiama questo interessantissimo progetto) consentirà di “leggere di personaggi storici o anche inventati che abitano luoghi nei quali si sta camminando, li fa amare, li fa entrare nel cuore del lettore, anche a prescindere dalla loro intrinseca bellezza”.

E tra i tanti luoghi raccontati dagli scrittori, siano essi autori famosi, siano essi scrittori sconosciuti, è possibile scoprire anche località “di provincia e delle aree interne meno note che non sono segnalate sulle guide, ma che hanno dei tesori da svelare. Possono essere tesori dal punto di vista artistico, ma anche di tradizioni, di abitudini di vita, di cucina, di comunità. Senza contare che ci sono anche libri ambientati in altri periodi storici, che possono far viaggiare nel passato a scoprire luoghi scomparsi, di cui magari sono rimaste vestigia o tracce da andare a visitare”.

A chiunque lo volesse, questa bella iniziativa consente, dopo essersi registrati al sito https://www.mappaletteraria.it/, di partecipare all’arricchimento della “Mappa letteraria” attraverso proposte di libri, con relativi luoghi in cui si svolgono le vicende narrate. L’approvazione delle proposte è affidata allo staff della “Mappa letteraria”.

Se la finalità principale della “Mappa letteraria” è quella di contribuire a promuovere la lettura, non va sottovalutato l’apporto che questo progetto può rappresentare per la creazione di itinerari letterari che, a loro volta, possono favorire lo sviluppo di un turismo legato alla letteratura.

In verità, in Italia il turismo letterario si pratica già, ma come si può ben immaginare riguarda soprattutto i luoghi descritti nelle opere dei nostri grandi poeti e scrittori. C’è, forse, qualcuno che non approfitterebbe di una occasionale permanenza a Lecco per visitare i luoghi manzoniani dei Promessi Sposi?

E chi, soggiornando a Recanati, rimarrebbe indifferente rispetto alla possibilità di visitare i luoghi leopardiani della cittadina marchigiana?

E di esempi se ne potrebbero fare tantissimi. I creatori della “Mappa letteraria” hanno ben pensato che il loro progetto possa servire anche a far conoscere opere letterarie di autori minori o del tutto sconosciuti, come possono essere quei tanti che hanno pubblicato o autopubblicato ciò che hanno scritto.

Naturalmente anche proposte di romanzi di autori sconosciuti dovranno essere esaminate ed approvate dallo staff della “Mappa”.

La presenza, nella “Mappa letteraria”, di opere di autori minori o sconosciuti potrebbe sollecitare la curiosità di quella particolare categoria di potenziali lettori che, desiderosi di scorrere quei pochi righi in cui si raccontano vicende che si sono svolte in luoghi familiari, non si può escludere che finiscano, poi, col cedere alla tentazione e alla voglia di leggere non solo qualche paragrafo, ma tutto il libro.

Per limitarci al territorio della Campania interna, che si estende tra le province di Avellino e Benevento e quella di Napoli, quali e quante possibilità hanno i paesi della Bassa Irpina, della Valle Caudina e dell’Agro nolano di essere riscoperti anche attraverso la lettura di un romanzo?

Se nessun autore famoso ha mai ambientato una sua opera in quei territori, non ci sarà una sola possibilità di poterli riscoprire, attraverso un romanzo o attraverso un testo poetico, anche come possibili mete di turismo culturale.

È il caso che tutti coloro che lo vogliano si registrino al suindicato sito web della Mappa letteraria per proporre opere di narrativa o in versi, anche di autori sconosciuti, per favorire la riscoperta dei luoghi a loro più cari e familiari.

Intanto, chi volesse scoprire se il proprio paese è citato in un’opera letteraria, non deve fare altro che andare sul sito della “Mappa letteraria” e scriverne il nome nell’apposito spazio.

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!