
Nola/San Felice: Quattro giorni tra fede, cultura e tradizione
Dal 13 al 16 novembre la Città di Nola ha celebrato San Felice vescovo e martire, patrono della città, con un programma che intreccia fede, cultura e partecipazione.
Al centro dell’evento di quest’anno l’amministrazione comunale,m guidata dal sindaco Andrea Ruggiero, ha messo i giovani e la valorizzazione della storia e delle tradizioni locali.

I festeggiamenti sono iniziati mercoledì 13 novembre con le attività dedicate agli studenti e lo show cooking “Prepariamo il Tutero”, seguiti dall’accensione delle luminarie, dalla Fiera di San Felice in piazza Duomo e nel centro storico e dal Premio Felix Città di Nola, nella sala Vaccaro del museo storico archeologico.
Giovedì 14, la processione del busto argenteo e lo spettacolo pirotecnico in piazza Duomo hanno rinnovato la fede della Comunità nei confronti del patrono ed il sentimento di appartenenza alla città.
Venerdì 15, giornata di fede e cultura con la passeggiata “San Felice: Fede, Folklore, Fortuna”, rappresentazione teatrale della vita del santo patrono, santa messa pontificale in cattedrale e concerto “Omaggio ad Ennio Morricone”.
Sabato 16, spazio ai bambini con “San Felice dei Piccoli” tra giochi e animazioni nel centro storico.
“La festa in onore di San Felice, e in particolare la fiera del torrone, è diventato il punto di partenza di un mese che unisce tradizione e impegno civile. Accanto all’atmosfera festosa, Nola ha ricordato anche la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per ribadire che la cultura e la comunità possono essere strumenti di rispetto, consapevolezza e cambiamento”, ha sottolineato l’assessore al turismo ed alle politiche sociali Florinda Aliperta.

“Nola – ha aggiunto l’assessore alle attività produttive Andrea Manzi – ha confermato la sua vocazione all’accoglienza, alla valorizzazione delle eccellenze locali e alla promozione del territorio”.
“Un calendario ricco di eventi per grandi e piccoli che – ha specificato l’assessore alla Cultura, Felice Maggio – è il risultato di un impegno teso a restituire a Nola la centralità che merita”.
“Abbiamo rafforzato il legame tra Nola e la sua storia – ha dichiarato il sindaco Andrea Ruggiero – e soprattutto abbiamo messo in rete le energie vive della comunità, per alimentare il patrimonio culturale e identitario di Nola che è presupposto imprescindibile per il rilancio del nostro territorio”.

















