
Sant’Angelo dei Lombardi: Chiuso l’anno con “Alta Irpinia Film Festival“
L’evento, nato da una collaborazione tra i Lions International Club e i Rotary Club. Di Carmine Martino
Lunedì 22 dicembre 2025, con inizio alle ore 18.30, si è svolta, presso l’auditorium Don Bruno Mariani, la serata conclusiva della “Seconda edizione di Alta Irpinia Film Festival “, nell’ambito del Concorso Nazionale Cortometraggi, promosso da Antonio D’Ettore e Angelo Gallicchio.
L’evento, nato da una collaborazione tra i Lions International Club e i Rotary Club, ha avuto il patrocinio morale di vari enti pubblici e privati, tra cui l’Amministrazione Comunale di Sant’Angelo dei Lombardi e la Pro Loco Alta Irpinia, che ha curato, con il suo Presidente Tony Lucido, lo svolgimento della manifestazione.
La serata cinematografica, con la proiezione dei cortometraggi presentati, ha visto un buon numero di partecipanti e soprattutto la presenza di giovani, per cui si pensa di coinvolgere anche le scuole del territorio, per coniugare scuola e arte cinematografica, come ha tenuto a precisare, il Presidente della Pro Loco Alta Irpinia Tony Lucido: “Con il festival dei cortometraggi è possibile una comunicazione diversa del territorio, facendolo rappresentare non solo attraverso i momenti celebrativi, come quello della conclusione del festival, ma anche momenti di riflessione in cui i ragazzi del luogo, sentendo, conoscendo e apprendendo, possono anche essere stimolati a narrare la storia e le storie del proprio paese, diventando anche piccoli registi e produttori di filmati. Questo festival nasce da una doppia condizione. Da una esistente, già presente a Napoli in modo particolare il festival dei cortometraggi; l’altra condizione è la necessità di proporre l’Alta Irpinia e le zone interne, di cui si parla tanto di abbandono e desolazione, di narrarla in modo diverso rispetto a come è stato fatto nel passato. Questa serata, continuerà nel tempo coinvolgendo anche le scuole, affinché, i ragazzi si avvicinino a scoprire il mondo fantastico della cinematografia. Oggi si parla tanto di internet e intelligenza artificiale, invece attraverso la cinematografia, si può scoprire ciò che è all’esterno, ma anche dietro il soggetto, il regista dei giovani, che immaginano dentro di loro per rappresentarlo al meglio“.
Il Direttore artistico della seconda edizione del concorso internazionale di cortometraggio è stato Ingnazio Senatore, regista teatrale, critico cinematografico, giornalista, psichiatra e saggista, il quale ha dichiarato: “Questa seconda edizione del festival Alta Irpinia, che si tiene in questo splendido teatro di Sant’Angelo dei Lombardi, è quello di mostrare cortometraggi di ottima fattura stilistica, provenienti non solo dall’Italia, ma anche da altri Paesi: uno proveniente dalla Nuova Zelanda, uno dalla Macedonia e uno dall’America. Insomma, per educare all’arte visiva i ragazzi, questa è una forma d’arte molto in voga negli ultimi tempi, perché in pochi minuti riesci a raccontare una storia. In dieci minuti, il regista racconta una storia drammatica, o divertente, simpatica o grottesca. Quindi, è una forma d’arte che va assolutamente incentivata“.
Al Termine dell’evento, c’è stata la premiazione dei migliori cortometraggi.

















