
L’Auchan di Nola chiude definitivamente e all’Auchan di Pompei 61 dipendenti rischiano il licenziamento
Mazzata di fine anno per i 100 dipendenti dell'Auchan di Nola, che molto probabilmente verranno licenziati a marzo, non appena terminerà il blocco dei licenziamenti
Un Capodanno ed un inizio 2021 totalmente amaro per i circa 100 dipendenti dell’Auchan di Nola. Ad un mese esatto dal prospetto della chiusura dell’ipermercato situato nel centro commerciale “Vulcano Buono”, è arrivato il buio pesto e la certezza sempre più netta dei licenziamenti di massa.
Lo scorso 30 dicembre 2020 l’Auchan di Nola alle ore 14.00 ha chiuso definitivamente i battenti. A nulla sono valsi gli appelli accorati e le denunce dei 100 dipendenti per salvare il salvabile, se non l’altro l’amara certezza che a marzo avverranno i licenziamenti, non appena terminerà il blocco dei licenziamenti. I circa 100 lavoratori del supermercato nolano saranno messi in cassa integrazione a zero ore.
L’ex Auchan di Nola, rilevato successivamente da Conad Italia-Margherita, non è stato fortunato come gli omologhi situati a Pompei, Mugnano e Giugliano. Gli altri ipermercati campani sono stati rilevati da altri acquirenti. Allo stato attuale sono chiusi da diversi mesi per ristrutturazione, ma anche qui la situazione non è semplice: si prospetta la riduzione del personale.
Secondo Lo Strillone, l’Auchan di Pompei, dopo la cessione al gruppo Ci.Bo.Pompei, è previsto il licenziamento di 61 dipendenti, mentre soltanto 45 resteranno. L’ipermercato sarà soggetto anche di una ristrutturazione, dato che non la tutta l’area del ex supermarket non è stata acquistata. La rimante metratura molto probabilmente sarà rivenduta a soggetti terzi.
La storia dell’Auchan del Vulcano Buono termina dopo ben 13 anni di un consolidato e fortificato insediamento nel territorio agro-nolano, diventando un punto di riferimento per effettuare gli acquisti alimentari. Il centro commerciale di Boscofangone perde ulteriormente un’altra attività importante, determinando una crisi sempre più acuta per il Vulcano Buono, già in difficoltà da diversi anni.
L’aggravante dell’incresciosa scomparsa dell’Auchan di Nola e di circa 100 dipendenti- probabilmente si troveranno senza lavoro- è stato il mancato interesse delle istituzioni locali e della politica, determinando così un futuro ormai certo e scritto per lo storico ipermercato del Vulcano Buono. Fa ancora più male e crea più angoscia lo strazio e il dolore lanciato dai commessi e dagli addetti ai lavori dell’Auchan, che durante l’annuncio della chiusura non sono riusciti a trattenere lacrime, disperazione e rabbia.
Il 2020 si chiude in un modo disastroso e drammatico per i dipendenti del supermercato francese, che sono stati tra i protagonisti dell’emergenza Covid-19, lavorando in condizioni tragiche e terribili.

















