
Personaggi: #Felice #Miele, un vulcano di passione e visione
Dal Post di Armando Miele dell’1.08.2025
Felice Miele non era solo un nome, era energia inarrestabile. Nato e cresciuto in un’Italia che si rialzava dopo la guerra, si fece strada con tenacia e spirito d’iniziativa.
Dopo aver conseguito la #maturità classica in un seminario vescovile#, scelse di iscriversi a farmacia. Ma il suo cuore batteva per il commercio e la vita pratica: lasciò gli studi accademici e si immerse nell’attività produttiva, creando un piccolo impero alimentare fatto di #frutta candita, sciroppata, vini e aceto.
Nel cuore dell’industria napoletana fondò #Miele #Group, che divenne il punto di riferimento mondiale per il #grano #cotto, indispensabile per la pastiera, simbolo di primavera e rinascita.
Con lungimiranza e amore per la tradizione, Felice portò avanti la sua impresa fino a pochi mesi prima di lasciarci, sempre attivo e lucido, come chi non smette mai di vivere.
Una passione di squadra – Felice era anche un #calciatore, e non uno qualunque. Militava, sul finire della sua carriera calcistica, come #mezz‘ala sinistra nella Palmese, e in una memorabile partita amichevole contro il Napoli, dove giocavano suoi ex compagni, segnò il gol della bandiera, un gesto simbolico e carico d’onore. Quel gol era più di una rete: era una dichiarazione di #lealtà, #talento e #cuore e #spintoni. Io c’ero.
L’eredità continua – Oggi, la sua impresa vive attraverso le mani del figlio #Francesco e della nipote, #Carolina #Miele mentre uno dei suoi figli #Gennaro ha portato lo spirito napoletano fino a Pechino, dove ha aperto più di una pizzeria. Dal gol alla Palmese alle pizze in Cina, Felice Miele ha lasciato semi ovunque, fatti di grano, passione, famiglia e intraprendenza.

















