
Salerno / Museo Diocesano “San Matteo”: presentazione del libro “La passione e la polvere” di Luigi Malnati
Il libro, che vuole raccontare non solo agli addetti ai lavori, ma soprattutto al grande pubblico la vera storia dell’archeologia, è stata l’occasione per mettere intorno a un tavolo i protagonisti del mondo accademico e del mondo dell’associazionismo.
Martedì 14 dicembre, alle ore 17.00, presso il Museo Diocesano “San Matteo” di Salerno, si è tenuta la presentazione del libro “La passione e la polvere” di Luigi Malnati, già Direttore Generale per le Antichità del MiBAC, poi divenuto MiBACT, edizioni La nave di Teseo.
Il libro vuole raccontare non solo agli addetti ai lavori, ma soprattutto al grande pubblico, che ha una visuale abbastanza deformata dell’archeologia, perché attraverso i mass-media ne coglie solo l’aspetto avventuroso, esotico o quello estetico o del valore economico dei ritrovamenti, la vera storia dell’archeologia, dai primordi al Grande Progetto Pompei e alla recente Riforma Franceschini.
L’autore, che ha percorso tutta la carriera di archeologo ministeriale, da semplice funzionario a Direttore Generale per le Antichità, incarico ricoperto dal dicembre 2010 al luglio 2014, lo fa, per così dire, da addetto ai lavori. Infatti, rifuggendo da elaborazioni teoriche, racconta la realtà come l’ha conosciuta personalmente.
La presentazione, organizzata dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, dopo i saluti dell’Arcivescovo Mons. Andrea Bellandi, della dott.ssa Raffaella Bonaudo neo Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino e di Ugo Picarelli Fondatore e Direttore Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, all’intervento dell’autore Luigi Malnati è seguita una tavola rotonda che è stata l’occasione per parlare di archeologia dalle origini fino alla storia odierna e alle prospettive future, con il contributo dei protagonisti del mondo accademico e del mondo dell’associazionismo.
Infatti, moderati dalla giornalista Erminia Pellecchia, sono intervenuti: Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello; Luca Cerchiai, Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno; Paolo Giulierini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli; Giovanni Pandolfo, Consigliere Nazionale e Console Generale della Campania del Touring Club Italiano; Felice Pastore, Vice Direttore Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia; Angela Pontrandolfo, Professore Emerito di Archeologia all’Università di Salerno; Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale dell’Archeoclub d’Italia.

















