
Mugnano del Cardinale: Il Platano di Piazza San Pio diventa Monumentale
Riconosciuto ufficialmente un nuovo “Patriarca” Verde. Di Redazione del 23.01.2026.
C’è un nuovo cittadino illustre che si fregia del titolo di “monumento”, ma non è fatto di marmo o bronzo. È il maestoso Platano di Piazza Padre Pio, che è stato ufficialmente riconosciuto come Albero Monumentale, tutelato dallo Stato. Un riconoscimento questo che profuma di storia e identità. Un traguardo che non è solo simbolico, ma che pone un sigillo di ferro sulla sua protezione futura.
L’iter è nato da un’iniziativa che dimostra come la tutela del territorio possa e debba essere un terreno di condivisione comune. La proposta è stata, infatti, sollevata dalla minoranza amministrativa del comune di Mugnano del Cardinale, che ha individuato nel platano un valore che trascende l’estetica urbana.
L’istanza, poi, è stata raccolta e portata avanti dal delegato regionale, il dottore agronomo Ferdinando Zaccaria, la cui competenza tecnica è stata fondamentale per istruire la pratica secondo i rigidi parametri richiesti dalla normativa vigente.
Il riconoscimento non è un semplice “premio di bellezza”, è un atto giuridico fondato sulla Legge 14 gennaio 2013 n.10 (art. 7 e 7 bis). L’inserimento in questo elenco nazionale garantisce che l’albero non possa essere abbattuto, danneggiato o modificato senza autorizzazioni speciali del Ministero, assicurando ai posteri la sopravvivenza di questo “patriarca secolare”.
I platani non sono solo essenze arboree; sono testimoni muti del tempo che passa, custodi di storie e incontri avvenuti all’ombra delle loro fronde.
Definire questo esemplare come “monumentale” significa riconoscere che il verde urbano è parte integrante del nostro DNA culturale. “Tutelare i nostri patriarchi significa proteggere le nostre radici”.
Con questo atto, la piazza non è più solo uno spazio di passaggio, ma un santuario della natura che dialoga con la storia cittadina.
Cosa succederà ora? Con la certificazione di monumentalità, il Platano di Piazza Padre Pio godrà di un monitoraggio specifico e di cure colturali mirate, diventando una tappa fondamentale per il turismo sostenibile e per l’educazione ambientale delle nuove generazioni.

















