ECONOMIA E FINANZANAZIONALI & ESTERONEWS E DINTORNIPOLITICA

Legge di Bilancio / Manovra 2023: tutte le misure per le famiglie

Misure e novità per le famiglie, Assegno Unico, Bonus prima casa giovani, negoziazione mutui, Bonus cultura e psicologo, Reddito Alimentare. Servizio di Noemi Ricci in PMI.it

La Legge di Bilancio per il 2023, approvata a fine 2022 con voto di fiducia (107 a favore, 69 contrari e un’astensione) ed entrata in vigore il primo gennaio di quest’anno, prevede – tra gli 895 commi in cui è suddiviso l’unico articolo di cui si compone il testo definitivo della Manovra – diverse misure, bonus e novità per le famiglie.

Dalla revisione dell’Assegno Unico per figli a carico, alle agevolazione per le giovani coppie che comprano la prima casa, alla possibilità di trasformare mutui a tasso variabile in fisso, dalla sospensione delle multe stradali, dal bonus psicologo, alle borse di studio per disabili, fino ad arrivare alle carte per le spese culturali dei giovani, al Reddito Alimentare, alle misure per agevolare l’occupazione e il reddito delle famiglie. Vediamo tutto in dettaglio.

 Agevolazioni prima casa giovani

Il comma 74 va ad agevolare le giovani famiglia, composte da coppie under 36, rinnovando ancora per un anno la possibilità di acquistare la loro prima casa con alcune interessanti agevolazioni.

Fino al 31 dicembre 2023, le giovani coppie in cui almeno uno dei due ha meno di 36 anni, se l’ISEE non supera i 40mila euro, possono usufruire delle seguenti agevolazioni:

  • esenzione dall’imposta di bollo e dalle imposte ipotecarie e catastali sugli atti di trasferimento di proprietà o sugli atti traslativi/costitutivi di nuda proprietà, usufrutto, uso o abitazione;
  • credito pari all’IVA versata per l’acquisto, se la cessione è soggetta a l’imposta sul valore aggiunto;
  • esenzione imposta sostitutiva sull’eventuale finanziamento.

Rinegoziazione dei mutui variabili

Ripristinata la possibilità prevista da una norma del 2012 che prevedeva la ri-negoziazione del mutuo casa da variabile a fisso. L’obiettivo è chiaramente quello di mitigare l’impatto degli aumenti dei tassi di interesse.

Viene, però, chiesto il requisito di avere un ISEE fino a 35.000 euro e un mutuo non superiore a 200.000 euro, acceso per l’acquisto della prima casa. Per sapere se si rientra nel requisito di reddito, si può utilizzare in via preliminare il calcolatore ISEE online di PMI.it.

Assegno unico per figli a carico

I commi 357 e 358 della Manovra per il 2023 contengono diverse novità per le famiglie con figli a carico. Vengono infatti disposti nuovi importi maggiorati per l’Assegno Unico (per calcolare l’importo con gli aumenti 2023 si può usare il calcolatore online di PMI.it):

  • +50% per ciascun figlio di età inferiore a un anno indipendentemente dall’ISEE o, per i figli disabili, dal grado di disabilità;
  • +50% per ciascun figlio fino ai tre anni di età, se appartenente a un nucleo almeno tre figli e con ISEE fino a 40mila euro;
  • +50% la maggiorazione forfetaria di 100 euro mensili per i nuclei familiari in cui sono presenti quattro o più figli, indipendentemente dall’ISEE, che quindi diventa di 150 euro.

Vengono inoltre rese strutturali le maggiorazioni per i figli disabili, con la novità che la maggiorazione prevista per i figli minorenni viene estesa anche agli under 21, sempre distinta per grado di disabilità. Oltre i 21 anni non spetta alcuna maggiorazione, ma continua ad essere erogato l’Assegno Unico con l’importo base.

Reddito Alimentare

Il comma 434 della Manovra 2023 è frutto di un emendamento, che ha introdotto il Fondo per la sperimentazione del Reddito Alimentare, nato per supportare le famiglie in povertà assoluta.

L’obiettivo è anche di cercare di ridurre lo spreco alimentare, tramite distribuzione di pacchi alimentari, realizzati con l’invenduto della distribuzione alimentare. La sperimentazione riguarderà in particolare le città di: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Roma Capitale, Cagliari, Catania, Messina, Palermo e Sassari.

Le risorse stanziate ammontano a 1,5 milioni di euro per l’anno 2023 e di 2 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2024. Si attende il Decreto attuativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Misure contro l’inflazione

Si segnalano in Manovra alcune misure per contrastare l’inflazione e il caro vita:

  • riduzione dell’IVA al 5% sui prodotti per l’infanzia e per l’igiene intima femminile, come beni di prima necessità;
  • istituzione di un fondo di 500 milioni di euro destinato alla realizzazione di una “Carta Risparmio Spesa” per redditi bassi fino a 15mila euro gestita dai Comuni e volta all’acquisto di beni di prima necessità. I buoni spesa potranno essere utilizzati presso punti vendita che aderiscono all’iniziativa con un’ulteriore proposta di sconto su un paniere di prodotti alimentari.

Misure per il lavoro

Per agevolare l’occupazione e il reddito familiare la Manovra 2023:

  • prevede un mese in più di congedo facoltativo e retribuito all’80%, utilizzabile da uno dei due genitori (in via alternativa) fino ai sei anni di vita del figlio;
  • taglia il cuneo fiscale a carico del lavoratore fino al 3% per i lavoratori dipendenti con redditi bassi (fino a 25.000 euro) e del 2% per redditi fino a 35.000 euro (con conseguente aumento in busta paga);
  • tasssazione al 5% dei premi di produttività aziendali fino a 3.000;
  • agevola le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 36, donne disoccupate e beneficiari del Reddito di Cittadinanza, con sgravi contributivi fino a 8 mila euro.

Multe stradali

Il comma 497 dell’ultima Legge di Bilancio sospende per gli anni 2023 e 2024 l’aggiornamento delle sanzioni pecuniarie per le violazioni al codice della strada.

Questa sarebbe dovuto scattare da quest’anno sulla base della variazione ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nei due anni precedenti.

La sospensione è stata disposta in considerazione dell’eccezionalità dell’attuale situazione economica.

Bonus psicologo

Il comma 538 della Manovra conferma anche per il 2023 il cosiddetto Bonus psicologo, un contributo a sostegno delle spese per sessioni di psicoterapia fruibili presso specialisti privati iscritti all’albo degli psicologi.

In particolare il Bonus psicologo diventa permanente e passa da 600 a 1.500 euro, in caso di ISEE fino a 50.000 euro.

Le risorse stanziate per la misura sono pari a 5 milioni di euro per il 2023 e di 8 milioni di euro a decorrere dal 2024.

Borse di studio per universitari disabili

Il comma 579 sancisce, a decorrere dal 2023, l’irrilevanza reddituale per l’erogazione delle borse di studio agli studenti universitari con disabilità.

Le somme percepite non rilevano ai fini del calcolo e del raggiungimento dei limiti reddituali per la percezione dell’assegno mensile di assistenza in favore degli invalidi civili parziali, della pensione per gli invalidi civili totali, dell’assegno mensile di assistenza in favore dei sordi e della pensione per i ciechi civili assoluti o parziali, o dell’eventuale maggiorazione.

Carta cultura giovani e carta del merito

Il comma 630 va a sostituire la la card diciottenni (fruibile tramite 18App) con la carta cultura giovani e del merito. L’obiettivo è di favorire l’accesso dei giovani ad iniziative culturali.

La carta della cultura giovani è destinata a tutti i residenti appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 35.000 euro ed è utilizzabile nel diciannovesimo anno di età per teatro, cinema, spettacoli dal vivo, musei, mostre, eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali, di libri, abbonamenti a quotidiani e periodici, musica registrata, prodotti dell’editoria audiovisiva, corsi di musica, teatro, danza o lingua straniera.

La carta del merito viene erogata in favore dei ragazzi che hanno conseguito entro il diciannovesimo anno di età il diploma finale presso istituti di istruzione secondaria superiore o equiparati con una votazione di almeno 100 centesimi. Tale carta è spendibile nell’anno successivo a quello del diploma ed è cumulabile con la carta cultura giovani.

Le somme ricevute non costituiscono reddito imponibile e non rilevano ai fini ISEE. Si attende il Decreto attuativo.

Per conoscere tutte le misure che avvantaggiano i privati, consulta anche il seguente approfondimento. => Scopri tutti i bonus 2023 della Manovra per privati e famiglie

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