
Un reperto appartenente all’antica città romana di Pompei trovato nel piccolo villaggio di #Herzele, nelle Fiandre orientali
Si trovava lì da circa 50 anni, murato come un elemento decorativo. Da Romano Impero del 30 dicembre 2023.
BELGIO – Un’antica scultura di #Pompei, data per dispersa da 50 anni, è ritornata alla luce, murata nel sottoscala di una casa privata in una cittadina del #Belgio. Si tratta di un reperto appartenente all’antica città romana di Pompei, creduto perso da anni, ritrovato nel seminterrato di una casa privata.
La scoperta è avvenuta pochi giorni fa, quando Geert de Temmerman, avendo intenzione di vendere la casa del padre, si è messo in contatto con gli esperti del Museo Gallo-Romano della città di Tongeren per conoscere il valore reale di un frammento di marmo murato nel sottoscala. «Li ho sentiti dire “sì, è autentico” e sono quasi svenuti».
Risalente al 62 d.C. circa, la scultura in rilievo in marmo è una stretta striscia raffigurante un terremoto avvenuto quello stesso anno. In particolare, mostra le porte di Pompei che si ribaltano.
De Temmerman ha raccontato come il pezzo di marmo era stato riportato da Pompei come souvenir da un viaggio in Italia, circa 50 anni fa. Durante la vacanza, il reperto #archeologico fu offerto al padre di de Temmerman da un uomo che fece perdere le sue tracce non appena concluso l’affare.
Non rendendosi conto dell’importanza dell’oggetto, la famiglia lo installò nella scala che conduce al piano interrato, come un elemento decorativo. E lì è rimasto per tanti anni, fino a quando il padre di 85 anni, non ha deciso di vendere la casa, che si trova nel piccolo villaggio di #Herzele, nelle Fiandre orientali. A quel punto, la famiglia ha voluto vederci chiaro e capire se quel frammento di marmo potesse valere qualcosa.
«Corrisponde molto al pezzo originale che riconosciamo dalle foto», ha confermato Bart Demarsin, responsabile delle mostre del museo, a VRT NWS.
Il manufatto appena scoperto era stato registrato come disperso da mezzo secolo. «Quel pezzo corrisponde a un altro simile, che raffigura gli edifici crollati durante quel #terremoto». Entrambi i pezzi si trovavano in una casa appartenente a un banchiere che viveva nell’antica Pompei.
Adesso il pezzo sarà sottoposto a ulteriori indagini per confermarne l’autenticità, dopo di che potrà essere riunito con il suo compagno, nell’#Antiquarium di Pompei. (https://www.exibart.com)

















