Ostuni | Orizzonti Arte Contemporanea: Emilio D’Elia “Al riparo dai rumori del mondo” fino al 13 giugno 2024
Mostra a cura di Ilaria Caravaglio. Servizio di Amalia Di Lanno.
La Galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni ha inaugurato sabato 18 maggio 2024 la stagione espositiva della Project Room con la mostra personale di Emilio D’Elia, dal titolo al riparo dai rumori del mondo, a cura di Ilaria Caravaglio.

Dopo una lunga carriera a Parigi, Emilio D’Elia ritorna alla natia San Pietro Vernotico (BR) e accoglie con grande entusiasmo l’invito a progettare una mostra per lo spazio interno della galleria ostunese. Riflettendo su una visione espositiva universale, l’artista pratica un esercizio d’infinito e apre simbolicamente, dal centro storico della città bianca, le porte di un’arte silente al fragore di visitatori e turisti in arrivo da ogni parte del mondo.
In mostra una serie di opere dipinte tutte su carta, la maggior parte inedite e realizzate proprio per l’occasione. Al centro della ricerca dell’artista la profonda attrazione per la materia e l’energia, i pianeti, le stelle e l’indissolubile legame tra il micro e macrocosmo.

Nella leggerezza e poesia della carta si possono apprezzare ancor più la delicatezza e un’aura di sacralità, come anche quella forte vibrazione ed energia vitale incontenibile che contraddistinguono i lavori di D’Elia.
In al riparo dai rumori del mondo, il blu, sempre protagonista nella pittura di D’Elia, lascia gentilmente spazio alle tonalità di verde, il colore della natura, dell’equilibrio vitale, della stabilità interiore e che si riferisce alla solidità dei valori personali, dell’autostima e delle proprie potenzialità.
L’auspicio di Emilio D’Elia è che si possa cogliere il grande messaggio che si porta dietro questa mostra: “stiamo vivendo in un mondo feroce, di grande confusione, uno stato babelico in cui l’uomo non vede più l’uomo – afferma – ma ciò che conta è che io, nonostante il trascorrere degli anni, ogni mattina mi guardi allo specchio e mi riconosca…e sappia che quello è Emilio, passeggero consapevole di quest’esistenza”.

Nota Biografica – Emilio D’Elia. Dopo gli studi al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti a Lecce, Emilio D’Elia, nato a San Pietro Vernotico nel 1958, si trasferisce per diversi anni a Roma, stabilendosi definitivamente a Parigi. Le sue prime mostre risalgono alla fine degli anni ’80, e alcune di queste sono: “Primovere”– galleria A.A.M. di Roma,“Mandalaluce”– galleria Agarhe Nisple St Gallen (Svizzera), “Piccolo Formato”– Kouros Gallery di New York, “Celeste”–galleria di Damian Bouquet a Parigi, “Terredi Cielo”–Istituto italiano di cultura – Parigi, “Libri d’artista”– galleria Demetra – Milano. I lavori di Emilio D’Elia sono stati presentati in diverse fiere, tra le quali quelle di Francoforte, Chicago, Bruxelles, Artissima, Arte Verona, Attualissima (Firenze) e le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private tra le quali: Collezione A.A.M. di Roma, collezione Ferruzzi finanziaria – Ravenna, collezione d’arte moderna e contemporanea Accademia Carrara, Bergamo

















