NEWS

In Tour per il Parco del Partenio: Sant’Angelo a Scala

Viaggio a cura dell’Ente Parco Regionale del Partenio.

Il fantastico viaggio fra i Comuni del Parco del Partenio si ferma alla scoperta della caratteristica 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐚 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐚. 𝐋’𝐞𝐭𝐢𝐦𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 del nome richiama due termini: la prima parte “Sant’Angelo” evoca il culto per il 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨 del paese, ovvero 𝐒𝐚𝐧 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐀𝐫𝐜𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨, mentre la seconda “a Scala” (ad scalas nei documenti medievali) sembrerebbe riferirsi alla configurazione delle montagne che circondano il borgo e in particolare alla ripida stradina, quasi una 𝐬𝐜𝐚𝐥𝐚, che un tempo collegava il borgo a un antico edificio religioso situato più in alto.

I primi insediamenti del paese irpino risalgono all’antica città 𝐭𝐚𝐫𝐝𝐨-𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 di 𝐀𝐬𝐜𝐮𝐥𝐚 e alla 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 di origine longobarda, oggi sostituita dal Santuario di San Silvestro Papa. La storia del borgo è legata alla famiglia Carafa e a Papa Paolo IV, che vi edificò un monastero dedicato alla 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐧𝐜𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐭𝐚

Tuttavia, agli inizi dell’Ottocento, il fervente culto religioso subì un duro colpo quando il monastero fu distrutto e ridotto a rudere.

Ad oggi, ci sono molti monumenti e luoghi di interesse da visitare. Tra questi, spiccano la 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐢𝐚𝐜𝐨𝐦𝐨 𝐀𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨𝐥𝐨 e il 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐮𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐚𝐩𝐚. Il territorio offre anche paesaggi e percorsi naturalistici suggestivi, come le 𝐠𝐫𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐩𝐚𝐥𝐞𝐨𝐜𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐞 situate in località Malfedana, che testimoniano la presenza di civiltà nel periodo tardo-romano. Molte sono anche le 𝐬𝐨𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 che contribuiscono a rendere il clima di Sant’Angelo particolarmente rinfrescante.

𝗖𝗨𝗥𝗜𝗢𝗦𝗜𝗧𝗔̀’ – Secondo alcune fonti, nel 1476, 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐈𝐕, al secolo Gian Pietro Carafa (1476-1559), nacque all’interno di Palazzo Carafa, situato proprio nel territorio santangiolese.

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!