
Il Comune di Pratola Serra sciolto per infiltrazioni mafiose
La guida amministrativa è stata affidata alla Commissione straordinaria per un periodo di 18 mesi.
Il Comune di Pratola Serra è stato sciolto per “infiltrazioni mafiose”. Il Consiglio dei Ministri, su iniziativa del Ministro dell’Interno Lamborgese, ha provveduto allo scioglimento del consiglio comunale, guidato da Emanuele Aufiero, fratello del candidato alle regionali con Forza Italia Tonino Aufiero (già ex sindaco del comune irpino).
Nella nota si legge:“…tenuto conto che, all’esito di approfonditi accertamenti, sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Pratola Serra (AV), a norma dell’articolo 143 del Testo unico sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), affidandone la gestione a una Commissione straordinaria per un periodo di diciotto mesi.”
La guida del Comune di Pratola Serra è stata così affidata alla Commissione straordinaria per un periodo di 18 mesi, che può essere prolungato fino a 24 mesi, prima delle nuove elezioni.
Circa un paio di settimane addietro gli attuali amministratori di Pratola Serra e lo stesso comune erano stati oggetti di perquisizioni da parte del comando provinciale dei Carabinieri di Avellino, in particolare della Compagnia di Mirabella Eclano, per la questione legata all’appalto della realizzazione della tendostruttura, poi, adibita a scuola.

















