Foggia-Avellino 1-2: 3 su 3 in trasferta, la formazione irpina vola in classifica
Dopo il pareggio di lunedì scorso contro la Juve Stabia, con i tre punti in trasferta contro i satanelli i lupi volano a 10 punti.
Dopo il pareggio di lunedì scorso contro la Juve Stabia, l’Avellino conquista tre punti importantissimi in trasferta contro i satanelli. La formazione di Braglia fa 3 su 3 in trasferta, riuscendo a diventare una vera e propria corazzata, che riesce a macinare punti su punti e ad ottenere 10 punti in classifica. L’Avellino vola sempre più in alto, riuscendo a dominare per tutta la partita il terreno di gioco contro un Foggia arrendevole.
PRIMO TEMPO-Cambia look l’Avellino per la formazione, dove Braglia stravolge l’assetto degli undici titolari. Dal primo minuto Ciancio, Miceli e Dossena. In attacco confermato Santaniello e Bernadotto. I satanelli ci provano con Kalombo, che sgancia un missile in bomba, ma la sfera viene deviata in corner. Primi 14 minuti privi di sussulti e di emozioni, se non concitanti da qualche momento di agonismo e di tensione tra le due compagini del Girone C di Lega Pro. Al 17’ grave disimpegno di Santaniello. L’ex attaccante del Picerno imbecca tutto solo di testa sul secondo palo la sfera grazie ad un cross di Rizzo, ma spedisce alto sulla traversa. Che occasione sprecata da Santaniello. Braglia sostituisce Burgio per Adamo, poiché già ammonito ed in sofferenza. Alla mezz’ora acrobazia di Ciancio, che prova sugli sviluppi di un calcio d’angolo ad impattare il pallone, ma non vi riesce. Gesto apprezzabile, peccato per la mancata riuscita dell’azione. L’Avellino passa in vantaggio! Errore di Kalombo in area su cross di Rizzo, la palla arriva ad Adamo, che calcia in porta e D’Angelo appoggia in rete. Strepitoso il centrocampista palermitano, che è già alla terza rete stagionale. Due minuti di recupero. La formazione irpina trova la rete del raddoppio con Ciancio, ma annullata per posizione irregolare di Santaniello. Il terzino biancoverde ha mandato un siluro nell’angolino basso a volo sugli sviluppi di un corner. Impossibile da parare per Fumagalli. L’Avellino chiude ottimamente la prima frazione, dove ha quasi sempre dominato senza concedere ampi spazi ai pugliesi.
SECONDO TEMPO-Inizia la seconda frazione. L’Avellino trova il raddoppio grazie al rigore battuto da Santaniello. Bernadotto, protagonista assoluto fino ad adesso, entra in area di fisicità con palla al piede, ma viene sgambettato in area da Gavazzi. Penalty evidente e quasi assenti le proteste dei rossoneri. L’ex Picerno non sbagli dagli undici metri. Glaciale. Maniero per Santaniello, Fella per Bernardotto e Marco Silvestri per D’Angelo. La formazione irpina si rende pericolosa con la punizione battuta da De Francesco, ma Fumagalli non si fa impensierire dal tiro a giro sul primo pallo. Alla mezz’ora della ripresa il neo-entrato Maniero sfiora la rete del ko definitivo per il Foggia. L’ex attaccante del Pescara ci prova con una conclusione rasoterra, ma esce di poco al lato. Un vero peccato. A 4’ dalla fine il Foggia accorcia le distanze con Vitale, dopo che Ndiaye aveva bruciato la corsia di sinistra. Quattro minuti di recupero. E’ finita l’Avellino vince 1-2.

















