
Il Rotary Club Marigliano e Nola-Pomigliano contro l’inquinamento delle polveri sottili
Promosso il service distrettuale “Il Rotary per l’aria”. Piantumati 50 tigli in sei Comuni.
Il Rotary Club Marigliano “Adrianea” ha promosso il service distrettuale “Il Rotary per l’aria”, unitamente al Rotary Club Nola-Pomigliano d’Arco, che è volto a ridurre il grave inquinamento da polveri sottili, mediante la piantumazione di alberi specificamente attivi nell’assorbire il particolato aerodisperso, con il fine di migliorare il benessere dei cittadini residenti nei comuni dell’area Nolana. Tra le piante anti-smog si è scelto il Tiglio, per le ottime capacità di assorbimento del particolato di questa pianta, poiché offre la massima assimilazione di anidride carbonica per mq di foglie. I Comuni in cui sono stati piantumati i 50 Tigli donati dai 2 Club sono: Camposano, Cicciano, Roccarainola, San Vitaliano, Saviano, Tufino.
A conclusione dell’iniziativa si è svolto un incontro da remoto con Sindaci e Assessori dei Comuni partecipanti. Hanno aperto i lavori con i saluti di rito il Presidente del Rotary Club Marigliano “Adrianea, il Dott. Luigi Barbati, il Presidente del Rotary Club Nola-Pomigliano d’Arco, l’Ing. Vincenzo Guadagno, e l’Amministratore Unico dell’Agenzia dell’Area Nolana, il Dott. Vincenzo Guadagno, socio del Club di Marigliano. A moderare l’incontro è stato l’Avvocato Ludovico Crocetta, Presidente della Commissione Ambiente del RC Marigliano “Adrianea”. Ha concluso i lavori l’Assistente del Governatore del Distretto Rotary, il Prof. Michelangelo Riemma.
“Ringraziamo il Club di Nola e tutti i Sindaci e le Amministrazioni Comunali che hanno aderito al progetto, dimostrando grande sensibilità ad un tema, quello ambientale, verso il quale non si può più non prestare la massima attenzione – ha dichiarato il Dott. Luigi Barbati, Presidente del Rotary Club Marigliano “Adrianea”– in un’epoca in cui è fondamentale il risveglio delle coscienze, affinché dal basso parta la consapevolezza dell’importanza dell’azione di ogni singolo cittadino per la salvezza del nostro pianeta. E’ stato un segno concreto della nostra azione a favore della nostra comunità, che ha anche creato l’occasione per riunire e stimolare le Amministrazioni comunali a confrontarsi sulle politiche ambientali messe e da mettere in campo nella nostra area. Come Paul Harris, fondatore del Rotary International, piantò gli Alberi dell’Amicizia nei 5 continenti per incitare alla fratellanza universale, così i nostri Club, piantando questi alberi, promuovono l’amicizia tra le comunità della nostra terra, affinché collaborino per migliorare insieme la qualità della vita. Siamo convinti che la cura dell’ambiente e la promozione della cultura, possano rappresentare per la nostra area motivo di rilancio in un discorso di rete e condivisione, zona troppo spessa frantumata e poco incentivata, ma ricca di potenzialità e risorse. Il Rotary è pronto ad affiancare le Istituzioni per valorizzare sempre più queste risorse”.

















