
Rottamazione-ter: prossima scadenza il 9 agosto
Il calendario riscritto dalla Legge 106/2021 e le alternative per gli esclusi. Di Redazione PMI.It scritto il 27 Luglio 2021.
Lo annuncia in via ufficiale l’AdER (Agenzia delle Entrate-Riscossione), dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 106/2021 di conversione del Decreto Sostegni bis. L’art. 1-sexies, pur non modificando le date di scadenza nella “Comunicazione delle somme dovute” per le rate della Rottamazione-ter, ha fissato nuovi termini entro i quali effettuare il pagamento delle rate scadute nel 2020 senza perdere i benefici della definizione agevolata: si comincia il 31 luglio 2021, che essendo di sabato slitta a lunedì 2 agosto. E con i cinque giorni di tolleranza (di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018) si arriva al 9 agosto 2021. Per il versamento delle rate dell’anno in corso c’è invece tempo fino al prossimo 30 novembre.
Pagamento rate 2020 scadute
Per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il nuovo calendario dei versamenti è il seguente:
31 luglio 2021, per la rata in scadenza il 28 febbraio 2020;
31 agosto 2021, per la rata in scadenza il 31 maggio 2020;
30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020;
31 ottobre 2021, per la rata in scadenza il 30 novembre 2020.
Scadenza rate 2021
Per coloro che sono in regola con i versamenti 2019 e 2020, il termine ultimo per pagare le rate 2021 è il 30 novembre. Anche in questo caso sono ammessi i cinque giorni di tolleranza, per cui si arriva al 6 dicembre 2021. Per non perdere i benefici della Rottamazione-ter, entro il termine dovranno dunque essere corrisposte le rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre 2021 utilizzando i bollettini ricevuti con la “Comunicazione delle somme dovute”, sempre scaricabili anche dal portale AdER (in area riservata) oppure richiedendo copia.
Rateizzazioni
I soggetti decaduti dalla Rottamazione-ter per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate 2019, che quindi non possono accedere alla nuova proroga, possono però richiedere la rateizzazione delle somme ancora dovute, anche per i debiti oggetto di precedenti rottamazioni e successivamente decaduti per mancato pagamento delle rate. Per importi fino a 10 mila euro, si può ottenere la rateizzazione direttamente online usufruendo del servizio “Rateizza adesso”. Per debiti superiori a 100mila euro si presenta domanda via PEC allegando la certificazione ISEE per attestare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica.

















