
Avellino-Bari, le probabili formazioni: gli irpini pronti a blindare il secondo posto
Avellino-Bari, il match clou della stagione, dove si gioca il tutto per la seconda posizione in classifica. La Ternana con netto anticipo, proprio contro i lupi, si è aggiudicata la promozione in Serie B, dopo tre anni di Purgatorio in Lega Pro.
All’andata prevalse il Bari, che sconfisse sonoramente la formazione biancoverde 4-1 e dalla disfatta del “San Nicola” è iniziata la cavalcata strepitosa degli irpini alla conquista del secondo posto. La compagine biancoverde, in ottima forma durante il trend positivo, riuscì ad approfittare anche dei gravi scivoloni dei galletti, che sono costati la panchina ad Auteri per poi, il subentro di Carrera.
L’Avellino, reduce dal tracollo di Terni, da giovedì è in ritiro -come annunciato dallo stesso Braglia- per preparare al meglio l’importante match contro il Bari. La formazione del tecnico toscano necessita assolutamente di una vittoria per blindare definitivamente il secondo posto in classifica ed allungare il passivo sui galletti, a -4 dai lupi. Un eventuale passo falso comprometterebbe non poco i piani di Piero Braglia, dando così terreno facile alla formazione di Carrera e portarsi solamente a -1. L’Avellino, d’altro canto oltre a guardarsi le spalle dal Bari, deve fare i conti anche col Catanzaro, solamente a -5 dal secondo posto.
La disastrosa sconfitta contro la Ternana ha fatto non poco male all’Avellino – non dal punto di vista di classifica-, ma di approccio alla gara e le gravi disattenzioni difensive. Gli irpini hanno fame di riscatto e sicuramente non si vedrà l’atteggiamento di sabato scorso come affermato dallo stesso Braglia in conferenza stampa:” Non vedremo l’atteggiamento di Terni. Spesso però si dimentica come affrontiamo queste prestazioni. Siamo pronti, consapevoli delle nostre possibilità e delle nostre difficoltà. Sappiamo che contro il Bari ci giocheremo molto.”
I pugliesi, reduci dagli importanti successi contro Vibonese e Paganese, per continuare a sognare e centrare la missione “secondo posto” dovranno continuare a cavalcare la scia degli ultimi successi, cercando di non mettere a repentaglio la propria situazione in classifica.
LA PROBABILE FORMAZIONE- Braglia dovrebbe riproporre il suo classico 3-5-2, rispetto all’inaspettato schieramento di sabato contro le fere. Forte dovrebbe difendere la saracinesca biancoverde -essendo diventato inamovibile ed un punto di riferimento importante per la porta biancoverde- anche se non “brillantissimo” nelle ultime apparizioni. Luigi Silvestri dovrebbe avere le redini della difesa assieme Dossena, in vantaggio rispetto a capitan Miceli, ed Illanes. Con il rientro di Carriero, De Francesco – guariti dalla recente positività al Covid- e di Errico tra la lista dei convocati -dopo l’infortunio contro il Teramo-, Braglia ha degli assi nelle maniche da poter sfruttare in corso d’opera. A centrocampo spazio quindi, a Ciancio, Aloi, D’Angelo, probabilmente Rizzo e l’inamovibile Tito. In attacco spazio al duo Maniero-Fella, anche se in ballottaggio con Bernadotto, che scalpita per riavere una maglia da titolare. Assente Santaniello a causa della recente positività.

















