CALCIO

Padova-Avellino 1-1, un pareggio che soddisfa: Maniero la recupera

Padova-Avellino termina in parità 1-1. La formazione irpina, dopo essere passata in svantaggio grazie al sigillo dell’ex di turno Kresic, riesce a trovare la rete del pareggio all’inizio del secondo tempo con il solito e sempre più decisivo Maniero su ribattuta del rigore. Partita molto combattuta tre le due compagini sin dal primo minuto, costatando una continua frammentazione del gioco con poche occasioni avute nella prima mezz’ora della prima frazione. I biancoscudati riescono a trovare la rete, ma con l’abbassarsi della formazione di Mandorlini l’Avellino è rientrata alla ripresa subito rombante alla ricerca del pareggio. La formazione di Braglia sull’onda del pareggio ha provato a ribaltare il match, ma è mancato il guizzo vincente. Si deciderà il tutto per il tutto al “Partenio-Lombardi” mercoledì, dove solamente una delle due la spunterà.

 

PRIMO TEMPO- È arrivato il momento della gara d’andata della semifinale play-off di Lega Pro tra Padova ed Avellino, penultimo ostacolo dell’ambizioso sogno di promozione in Serie B. Dopo l’importante impresa contro il Sudtirol, la formazione biancoverde affronta i biancoscudati, reduci dalla sofferta qualificazione contro il Renate; la formazione di Mandorlini stava per “suicidarsi” in casa contro i nerazzurri, dopo la vittoria in esterno in Lombardia. L’Avellino non hai mai vinto in trasferta contro il Padova e allo stesso modo Braglia contro Mandorlini, un tabù da sfatare per poter continuare la cavalcata verso la cadetteria.

Gli irpini, privi di Forte, Adamo (entrambi squalificati dal giudice sportivo in settimana per blasfemia), Illanes (diffidato) e Aloi, espulso nell’ultima gara contro gli altoatesini, si presentano con un inedito 4-5-1-1 con Pane tra i pali, Miceli e Dossena tra gli undici iniziali. Rientra Braglia, mentre in attacco l’unica punta Manero.

Partita molto nervosa e tesa tra le due compagini, dove il flusso di gioco non riesce ad avere una certa linearità a causa dei costanti falli di gioco. Al 9’ prima conclusione dei patavini con Chiricò, ma la sfera viene deviata e la sfera termina tra le braccia di Pane. Ammonito Laezza, dopo aver contrastato irregolarmente Ronaldo. Al 19’ altro giallo tra le fila biancoverdi: ammonito Maniero per un contrasto con Rossetti. Il fallo fischiato dal direttore di gara non era assolutamente contemplato, essendo che l’ex Pescara si stava posizionando per gestire al meglio la sfera. Alla mezz’ora ci prova Halfredsson dai 25 metri, ma il tentativo si spegne alto sulla traversa. Ammonito Della Latta. Calcio piazzato battuto da Tiro, Maniero colpisce di testa, ma la palla termina alta sulla traversa. Pericoloso Ronaldo in due occasioni: la prima volta calcia dal limite e la conclusione termina di poco al lato, mentre la seconda volta ci prova dal limite con una bordata a giro alta sulla traversa, deviata da Dossena. Al 38’ il Padova sblocca il match con l’ex di turno Kresic: calcio d’angolo dalla sinistra, il giocatore di proprietà bergamasca insacca tutto solo in area. Grave disattenzione della retroguardia irpina, che ha lasciato tutto solo il croato, cogliendo l’opportunità di trovare la rete del 1-0. Ancora i biancoscudati vicinissimi alla rete del 2-0: Chiricò si beve la difesa dell’Avellino e prova la conclusione, ma l’estremo difensore biancoverde non si fa sorprendere. Salterà la gara di ritorno Carriero, in quanto diffidato ed ammonito al 45’. Finisce la prima frazione: Padova- Avellino 1-0.

 

SECONDO TEMPO- Inizia la ripresa. Calcio di rigore per l’Avellino, dove Maniero nel tentativo di conclusione viene colpito a volto con una manata da Della Latta in area. Dagli undici metri si presenta il centravanti irpino, dove prima Dini respinge la conclusione, ma la punta repentinamente colpisce di testa e spinga la palla oltre la linea. L’Avellino pareggia subito i conti, dopo un fallo ingenuo del centrale veneto in area di rigore. La panchina irpina richiedeva il rosso per Della Latta, in quanto già ammonito. Prima del penalty, battibecco tra Kresic e Ciancio; entrambi ammoniti. Il difensore irpino salterà la gara di ritorno. Missile di Rizzo dalla distanza, che mette in pericolo lo specchio della porta difesa da Dini; il portiere biancoscudato devia in angolo. Missile di Curcio dai 30 metri, ma Pane la devia in corner. Cambio per l’Avellino: Luigi Silvestri per Tito. Il difensore palermitano ritorna a calcare il terreno di gioco, dopo l’infortunio rimediato contro il Bari al malleolo. L’Avellino ritorna al classico 3-5-2 con Ciancio ad agire sulla fascia sinistra, mentre sulla corsia di destra Agostino Rizzo. Fuori Maniero per Santaniello al 27’.Diagonale di D’Angelo dalla distanza, ma ampiamente sul fondo; tentativo, che lascia a desiderare con un corpo all’indietro. 5’ di recupero. Kresic colpisce di testa su iniziativa dalla bandierina, ma Pane si salva nuovamente in angolo. Termina 1-1, si giocherà il tutto per tutto al Partenio-Lombardi mercoledì pomeriggio.

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