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I profughi ucraini arrivano anche ad Avella, accolti da Autorità cittadine ed Associazioni

Oltre ad alcuni sistemati nelle famiglie, altri sono ospiti dell’Istituto S. Vincenzo Pallotti e del Convento della SS. Annunziata.

I primi ad arrivare sono stati quelli ospitati in varie famiglie, poi il 17 marzo, in mattinata sono arrivate due bambine, che saranno ospitate presso l’Istituto “San Vincenzo Pallotti”, mentre in serata un gruppo di 18 rifugiati, nonne e mamme con i propri figli, sono arrivati e sono stati sistemati nel Convento della SS. Annunziata.

L’accoglienza al S. Vincenzo Pallotti

Nella mattinata del 17 marzo la Scuola “San Vincenzo Pallotti” ha vissuto un momento di emozione e di gioia con l’arrivo di due bambine, che sono state accolte da tutti gli alunni della Scuola, dal nido all’infanzia alla primaria, insieme alle proprie insegnanti, ed è stato consegnato a tutti il messaggio “DIO TI AMA”, in presenza del Sindaco, Vincenzo Biancardi.

La mattinata ha vissuto un breve momento di preghiera profonda e di canti sulla pace, poi i bambini della Ia elementare hanno donato alle due ospiti, tutto l’occorrente per la scuola e per il pranzo.

Il Sindaco Vincenzo Biancardi, a sua volta, ha rivolto un pensiero commosso alle due bambine e ai loro parenti.

In serata, poi, nonne e mamme con i propri figli sono stati accolti presso il Convento della SS. Annunziata dal parroco Don Giuseppe Parisi, dal sindaco Vincenzo Biancardi, da suor Danila e da altri rappresentanti delle istituzioni religiose che operano con la Caritas.

L’accoglienza al Convento della SS. Annunziata

I volontari del Forum dei Giovani, dell’Azione Cattolica e del Gruppo Scout, coadiuvati dalla Protezione Civile e dalla Polizia Municipale, hanno allestito un piccolo buffet di benvenuto ed hanno curato la logistica affinché gli ospiti trovassero un clima familiare e sereno dopo un viaggio doloroso ed estenuante, sistemando le camere, la cucina e le sale.

La rete dell’accoglienza ha fatto il resto, attivandosi subitamente, per cui molti cittadini benefattori hanno donato generi alimentari e quanto occorre per la permanenza presso la struttura che è stata messa a disposizione per volere del parroco don Giuseppe Parisi e l’autorizzazione della Diocesi di Nola.

Intanto il Comune di Avella ha attivato presso il Palazzo Baronale un punto informativo, dove la rete territoriale per gli aiuti umanitari, formata da volontari e associazioni, lavorerà al fine di gestire al meglio l’emergenza. L’amministrazione comunale, da parte sua, ha dato anche la disponibilità a seguire nei prossimi mesi sia le famiglie ospitate nel Convento, sia quelle ospitate presso abitazioni private.

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