
AGENDA 2030: GOALS 12^ CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILE
di Carmelo Perugia-Efficienza, sostenibilità, riciclo, riutilizzo.
Osservazioni:
Il tenore di vita, che da tempo stiamo mantenendo, per conservare lo stato attuale di benessere, e questo stile di vita, ha richiesto un abuso dei consumi, di risorse naturali (acqua, aria, foreste, metalli), più speditamente, rispetto ai tempi necessari per la rigenerazione. I danni all’ecosistema, sono visibili, ma gli effetti a cui andremo incontro, li avremo nel breve e medio termine.
Affinché, questo non accada, e si vivi, in simbiosi con la natura, è utile, indirizzare le scelte degli utilizzatori, verso consumi in ottica Green, che aiutino il pianeta, noi e le future generazioni.
Il Goals 12, si pone come fine di assicurare, modelli di produzione e di utilizzo in ottica, di sopravvivenza del pianeta, puntando a centrare esempi di impiego e produzione consapevoli. Attuare, una strada corretta, con la riduzione della creazione di rifiuti, il riciclaggio per l’appunto. Un uso indiscriminato, dei prodotti chimici, ma, e, soprattutto ridurre al minimo l’uso di risorse naturali. Puntare a realizzare di più centrando il risultato con meno, raggiungendo migliori risultati per la qualità della vita.
Riportiamo i punti del programma:
12.1: Attuare il Quadro Decennale di Programmi per il Consumo e la Produzione Sostenibili, rendendo partecipi tutti i paesi, con i paesi sviluppati alla guida, ma tenendo presenti anche lo sviluppo e le capacità dei paesi in via di sviluppo
12.2: Entro il 2030, raggiungere la gestione sostenibile e l’utilizzo efficiente delle risorse naturali.
12.3: Entro il 2030, dimezzare lo spreco alimentare globale pro-capite a livello di vendita al dettaglio e dei consumatori e ridurre le perdite di cibo durante le catene di produzione e di fornitura, comprese le perdite del post-raccolto
12.4: Entro il 2020, raggiungere la gestione eco-compatibile di sostanze chimiche e di tutti i rifiuti durante il loro intero ciclo di vita, in conformità ai quadri internazionali concordati, e ridurre sensibilmente il loro rilascio in aria, acqua e suolo per minimizzare il loro impatto negativo sulla salute umana e sull’ambiente
12.5: Entro il 2030, ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclo e il riutilizzo
12.6: Incoraggiare le imprese, in particolare le grandi aziende multinazionali, ad adottare pratiche sostenibili e ad integrare le informazioni sulla sostenibilità nei loro resoconti annuali
12.7: Promuovere pratiche sostenibili in materia di appalti pubblici, in conformità alle politiche e priorità nazionali
12.8: Entro il 2030, accertarsi che tutte le persone, in ogni parte del mondo, abbiano le informazioni rilevanti e la giusta consapevolezza dello sviluppo sostenibile e di uno stile di vita in armonia con la natura
12.a: Supportare i Paesi in via di sviluppo nel potenziamento delle loro capacità scientifiche e tecnologiche, per raggiungere modelli di consumo e produzione più sostenibili
12.b: Sviluppare e implementare strumenti per monitorare gli impatti dello sviluppo sostenibile per il turismo sostenibile, che crea posti di lavoro e promuove la cultura e i prodotti locali
12.c: Razionalizzare i sussidi inefficienti per i combustibili fossili che incoraggiano lo spreco eliminando le distorsioni del mercato in conformità alle circostanze nazionali, anche ristrutturando i sistemi di tassazione ed eliminando progressivamente quei sussidi dannosi, ove esistenti, in modo da riflettere il loro impatto ambientale, tenendo bene in considerazione i bisogni specifici e le condizioni dei paesi in via di sviluppo e riducendo al minimo i possibili effetti negativi sul loro sviluppo, in modo da proteggere i poveri e le comunità più colpite

















