
C.E. – Forse non tutti sanno che nella basilica di S. Felice a Cimitile esiste un affresco raffigurante S. Giorgio. Il dipinto, visibile sulla parete occidentale dell’atrio, fu eseguito nella seconda metà del Duecento, allorché questo settore della basilica fu interessato da una nuova campagna pittorica.
L’immagine, di cui si conserva solo la parte superiore, è inquadrata da una cornice rossa. Il santo, che indossa i guanti bianchi e un mantello svolazzante, è in groppa ad un cavallo.
Identificato dall’iscrizione S. GEORGIVS, ha l’aureola gialla e i capelli marroni desinenti in basso con due grossi riccioli. Con la mano destra sollevata tiene la lancia pronta a colpire il drago (non più conservato), mentre nella sinistra la spada; rispetto alla più consueta iconografia, manca lo scudo.
Quanto al cavallo, elemento fondamentale nella scena della lotta contro il drago, rimangono resti della groppa e della sella gialla decorata da bande oblique nere.
Notizie tratte da: C. Ebanista, et manet in mediis quasi gemma intersita tectis. La basilica di S. Felice a Cimitile: storia degli scavi, fasi edilizie, reperti (Memorie dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti in Napoli, XV), Napoli 2003.

















